Mercoledì 5 dicembre

La settimana InCom
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FRITZ LANG DAY

Buongiorno,
chi è cresciuto leggendo fumetti negli anni Settanta e Ottanta, ma anche i giovani d’oggi che non leggono, non vann al cinema, non guardano la tv, non fanno sport, ma per i supereroi possono fare un’eccezione, è rimasto orfano, i giorni scorsi, del sorriso sfolgorante di Stan Lee. È l’uomo che ammirava Superman e Batman, ma ne detestava, pure, la granitica incrollabilità: eroi senza macchia, sempre pronti a risolvere la situazione senza porsi mai domande. E adesso potreste dirmi che Bruce Wayne è tormentatissimo, che Superman non sa se è più uomo o alieno e ha il complesso della divinità. Verissimo. È così da quando hanno dovuto confrontarsi con i Fantastici 4, l’Uomo Ragno, Hulk, Iron Man, Devil, le squadre di X – Men e tanti altri personaggi caratterizzati da una singolare capacità di introspezione, “supereroi con super problemi” secondo il loro ideatore che, tra l’altro, conquistava regalando una speranza a diversi: nerd gracilini come Peter Parker, malati di cuore come Tony Stark, non vedenti come Matt Murdock, perfino il mitico Thor, nella sua originaria incarnazione terrena, è Donald Blake, che cammina appoggiandosi a un bastone (non ho mai controllato se il Dr. House, medico come lui, lo omaggi). Oggi i film ci restituiscono solo in parte quella forza drammatica, costellata di morti dolorose e rinascite improbabili, tanto che all’annuncio della dipartita di Lee uno poteva aspettarsi che fosse solo una situazione temporanea e che il buon vecchio Stan sarebbe risorto in un albo succesivo e… beh, in fondo chi può dirlo? Magari tra 100 anni. Adesso, invece, sotto l’albero di Natale del fumettaro (ma anche dell’ex fumettaro cui si inumidiranno gli occhi ebbri del pianto dei ricordi) si può collocare questo nuovo volume dedicato al genio.

Excelsior! (Il prezzo? Un affarone, solo 19.90). Un brevissimo, ma intenso, brano acconcio:


INCONTRI CON LE SCIENZE
Sala Barelli del Museo archeologico, piazza Medaglie d’Oro 1, ore 14.30, ingresso libero

Materiali e tecniche per la produzione di utensili di uso comune in età pre-industriale. Conferenza di Marina Uboldi.


INCONTRI DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE
Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 15.30, ingresso libero

Per il ciclo Scrivere è comprendere questo pomeriggio l’appuntamento è con Franco Gerosa e l’incontro dal titolo Essere innamorati è bello, doloroso, necessario. L’autore dopo aver ritrovato i diari dei genitori scritti negli anni della guerra in un libro ne ha narrato la loro storia, i loro progetti, i loro sogni.


CAFFÈ LETTERARIO
Osteria del Gallo, via Vitani 16, ore 17.30, ingresso libero

Voltapagina, scambio di libri, di idee e informazioni.


GIUSEPPE TERRAGNI 1925
Ordine degli architetti, Novocomum, via Sinigaglia 1, ore 18, ingresso libero

Giuseppe Terragni torna al Novocomum, con un album di disegni


SCHOLA CANTAUTORUM
L’Officina della Musica, via Giulini 14, ore 21, ingresso a 8 sacchi

Jannacci, Gaber, Celentano: la Schola Cantautorum omaggia i milanesi


ROMA ALLO SPAZIO GLORIA
Via Varesina 72, ore 21, biglietti a 7 sacchi, ingresso riservato ai tesserati Arci

A Como Roma solo al Gloria


CINEMA DI QUALITÀ
Lux, via Manzoni 8, Catù, ore 21, biglietti a 5 sacchi

Emma Thompson emette Il verdetto a Cantù


SULUTUMANA ALL’UNAETRENTACINQUECIRCA
Via Papa Giovanni XXIII 7, Cantù, ore 21.30, ingresso a 10 sacchi (posti a sedere sold out, solo posti in piedi, no prenotazioni, vadavialcú)

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