Martedì 23 aprile

La settimana InCom
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WILLIAM SHAKESPEARE DAY

Buongiorno,
dopo quella della terra, oggi è la giornata mondiale del libro ed è una ricorrenza che festeggio con particolare partecipazione. Me lo avevano dato per defunto anni fa, con la nascita dell e-book, invece resiste, infischiandosene beatamente delle innovazioni tecnologiche. Tempo fa lessi una statistica, che adesso non sono in grado di ritrovare e non ricordo bene le cifre, però affermava che la percentuale di individui che nella vita avevano rubato almeno un libro era altissima. Attenzione, non nelle librerie, ma dalle biblioteche oppure sottraendolo a un amico (il classico prestito mai reso) e questa azione non era minimamente percepita come furto, ma come una necessità assoluta di possedere quel testo. Bene, a me hanno preso e mai restituito almeno tre libri a cui tenevo particolarmente (e due su tre sono irricomprabili) e me l’ero presa tantissimo. Tanti anni dopo, brindo a quella necessità assoluta.

Un brano acconcio al libro che leggo.


CONCERTO IN SAN FEDELE
Basilica di San Fedele, piazza San Fedele, ore 21, ingresso libero

Coro, Scuola Giovanile Corale e Orchestra da camera Giuseppe Zelioli diretti da Alessandro Milesi con le voci soliste del soprano Aurora Tirotta e del mezzo soprano Chiara Tirotta, celebreranno anche a Como il 70° anniversario della scomparsa del musicista di cui porta il nome, a lungo attivo nella città di Lecco. Musiche di Mozart, Pergolesi, Telemann e, appunto, Zelioli.


QUANDO SCOPRIMMO DI NON ESSERE PIÙ ITALIANI
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, ingresso libero

1938 – Quando scoprimmo di non essere più italiani (talia, 2018, 74 minuti) di Pietro Suber
Il film descrive le vicende di italiani, ebrei e non ebrei, durante il periodo che va dalla pubblicazione delle leggi razziali (1938) alla deportazione dall’Italia (1943-1945). A parlare non sono solo i perseguitati, ma anche i persecutori e poi gli altri testimoni, cioè quella stragrande maggioranza di italiani che non aderirono all’applicazione delle leggi razziali, ma neanche si opposero. Un’opera originale su un tema di grande complessità, considerando che i pochi testimoni dell’epoca sopravvissuti sono molto anziani, la memoria collettiva si sta spegnendo e la conoscenza dei fatti delle giovani generazioni è sempre più labile. Il progetto ha l’ambizione di illustrare alle nuove generazioni – da punti di vista a volte contrapposti – cosa significarono in concreto, nella vita di tutti i giorni, le leggi razziali. Ad esempio cosa comportò per varie famiglie l’impossibilità di mandare i propri figli a scuola o l’improvvisa perdita del lavoro. Il documentario vuole infine raccontare quegli italiani che approfittarono della situazione, a volte con vero entusiasmo. Introduzione di Fabio Cani. Promotori: Anpi sezione di Como e Arci Como / Adesioni: Cgil Como, Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, Como senza frontiere, Osservatorio democratico sulle nuove destre di Como e provincia, Soci Coop Como, Ass. nazionale di Amicizia Italia – Cuba circolo di Como.


TUTTI I FILM AL CINEMA

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Potete trovare tutti i film in programmazione in tutte le sale a questo link:
http://www.laprovinciadicomo.it/cinema/films/

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