Lunedì 25 febbraio

La settimana InCom
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GEORGE HARRISON DAY

Buongiorno,
con il tempo mi sono reso conto che ho sempre scelto idolo minori come punto di riferimento dei divi minori. Per dire, dei Beatles amavo Harrison (happy birthday George! Jai sri Krishna), degli Stones clamorosamente Bill Wyman, e così via. E quindi pure dei Queen il mio preferito non era certo l’appariscente Freddie, né Bran May (anche se ha scritto e cantato la mia canzone preferita della band, ovvero ’39), né John Taylor, bensì il bassista John Deacon, ovvero il Queen che non avete in mente. Non ha mai cantato una singola nota, dandomi l’idea di essere stonato come una campana (pure se, nei video, per non spezzare le simmetrie, pure lui faceva finta), è un bassista assolutamente sottovalutato che, però, al di fuori dei Queen non ha fatto praticamente nulla, s è ritirato a fare Cincinnato senza dissipare il suo talento nelle inutili reunion e vive di rendita perché, tomotomo, ma soprattutto, cacchiocacchio, è l’autore di You’re my best friend, Spread your wings, Another one bites the dust e I want to break free. Sciapò.

Il brano acconcio è la We are the champions dei poveri, molto meno celebrata (anche perché sta sullo stesso disco in concorrenza diretta), ma anche meno pacchiana (per quanto possibile: son pur sempre i Queen!):


LA GRANDE ARTE AL CINEMA
Cinelandia Como, piazza Fisac 1, Camerlata, ore 17.30 e 20.10
Uci Cinemas, va Lepardi 1, Montano Lucino, ore 18 e 20.30
Cinelanda Arosio Brianza, via Valassina, Arosio, ore 20.10

Tintoretto. Un ribelle a Venezia (Italia, 2019, 95 minuti) di Giuseppe Domingo Romano
In occasione dell’anniversario dei cinquecento anni dalla nascita, arriva in anteprima nelle sale cinematografiche italiane Tintoretto. Un Ribelle a Venezia, un nuovo docu-film firmato Sky Arte dedicato alla figura di un pittore straordinario, mutevole e cangiante, istintivo e appassionato. Con la partecipazione straordinaria di Peter Greenaway.


ESSAI – RASSEGNA DI CINEMA D’AUTORE
Uci Cinemas, via Leopardi 1, Montano Lucin, ore 18 e ore 21, biglietti a 5 sacchi

La favorita (Grecia, 2018, 120 minuti) di Yorgos Lanthimos con Olivia Colman, Emma Stone e Rachel Weisz
Inghilterra, 18esimo secolo. La regina Anna è una creatura fragile dalla salute precaria e il temperamento capriccioso. Facile alle lusinghe e sensibile ai piaceri della carne, si lascia pesantemente influenzare dalle persone a lei più vicine, anche in tema di politica internazionale. E il principale ascendente su di lei è esercitato da Lady Sarah, astuta nobildonna dal carattere di ferro con un’agenda politica ben precisa: portare avanti la guerra in corso contro la Francia per negoziare da un punto di forza – anche a costo di raddoppiare le tasse sui sudditi del Regno. Il più diretto rivale di Lady Sarah è l’ambizioso politico Robert Harley, che farebbe qualunque cosa pur di accaparrarsi i favori della regina. Ma non sarà lui a contendere a Lady Sarah il ruolo di Favorita: giunge infatti a corte Abigail Masham, lontana parente di Lady Sarah, molto più in basso nel sistema di caste inglese.


I LUNEDÌ DEL CINEMA
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, biglietti a 7 sacchi

Roma (Messico / USA, 2018, 135 minuti) di Alfonso Cuarón con Yalitza Aparicio, Marina de Tavira, Marco Graf, Daniela Demesa e Diego Cortina Autrey
Messico, 1970. Roma è un quartiere medioborghese di Mexico City che affronta una stagione di grande instabilità economico-politica. Cleo è la domestica tuttofare di una famiglia benestante che accudisce marito, moglie, nonna, quattro figli e un cane. Cleo è india, mentre la famiglia che l’ha ingaggiata è di discendenza spagnola e frequenta gringos altolocati. I compiti della giovane domestica non finiscono mai, e passano senza soluzione di continuità dal dare il bacio della buonanotte ai bambini al ripulire la cacca del cane dal cortiletto di ingresso della casa: quello in cui il macchinone comprato dal capofamiglia entra a stento, pestando i suddetti escrementi. Perché nel Messico dei primi anni Settanta tutto coesiste: la nuova ricchezza come la merda degli animali da cortile, il benessere ostentato dei padroni e la schiavitù “di nascita” dei nullatenenti. Tutto convive in un sistema contradditorio ma simbiotico in cui le tensioni sociali non tarderanno a farsi sentire, catapultando il recupero delle terre espropriate in cima all’agenda dei politici in cerca di consensi.


CINEMA DI QUALITÀ
Cinelandia Lux, via Manzoni 8, Cantù, ore 21, biglietti a 5 sacchi

Bohemian rhapsody (Gran Bretagna / Usa, 2018, 134 minuti) di Bryan Singer con Rami Malek, Lucy Boynton, Gwilym Lee, Ben Hardy, Joseph Mazzello e Aidan Gillen
Da qualche parte nelle suburb londinesi, Freddie Mercury è ancora Farrokh Bulsara e vive con i genitori in attesa che il suo destino diventi eccezionale. Perché Farrokh lo sa che è fatto per la gloria. Contrastato dal padre, che lo vorrebbe allineato alla tradizione e alle origini parsi, vive soprattutto per la musica che scrive nelle pause lavorative. Dopo aver convinto Brian May e Roger Taylor a ingaggiarlo con la sua verve e la sua capacità vocale, l’avventura comincia. Insieme a John Deacon diventano i Queen e infilano la gloria malgrado (e per) le intemperanze e le erranze del loro leader: l’ultimo dio del rock and roll.


CINEMA DI QUALITÀ
Cinelandia Arosio Brianza, via Valassina, Arosio, ore 21

Tiro libero (Italia, 2017, 98 minuti) di Alessandro Valori con Simone Riccioni, Antonio Catania, Nancy Brilli, Maria Chiara Centorami e Biagio Izzo
Dario è un giovane di buonissima famiglia dal roseo futuro nel basket e di successo con le donne, che però tratta da vero stronzo, oltretutto compiaciuto di esserlo. Quando però ha un crollo durante una partita e gli viene diagnosticata una malattia incurabile e degenerativa, Dario è costretto a cambiare vita. O meglio lo sarebbe se non fosse così testardo ed egocentrico ad andare in Chiesa e parlare direttamente con Dio pretendendo la guarigione. Non basta a fargli cambiare atteggiamento nemmeno una sentenza ai lavori sociali, per via di un incidente che ha causato. Ma quel che non può la legge può l’amore e per conquistare la bella Isabella, che fa la volontaria in un centro per anziani e ragazzi disabili, Dario dovrà finalmente far emergere il lato migliore di sé, come allenatore di una squadra di ragazzini in sedia a rotelle.


CINEFORUM
CineLario, via Lusardi 53, Menaggio, ore 21, ingresso a 5 sacchi

Senza lasciare traccia (Usa, 2018, 108 minuti) di Debra Granik con Ben Foster, Thomasin McKenzie, Jeff Kober, Dale Dickey e Peter James DeLuca
In fondo al bosco vivono un padre e una figlia. Will e Thomasin formano da soli una comunità con le sue regole e la sua filosofia. Tom, come la chiama il padre, è un’adolescente diafana che condivide col genitore un Eden silvestre, Will, veterano di guerra traumatizzato, si è ritirato volontariamente dal mondo imbarcando sua figlia in una vita eremita. Esperto nell’arte della sopravvivenza, Will ha trasmesso a Tom solide conoscenze e adesso vive clandestinamente con lei sul limitare di Portland, nel parco nazionale dell’Oregon. Ma un giorno vengono scoperti e costretti a rientrare in un ordine sociale ed economico più normativo. I servizi sociali gli propongono un tetto, una scuola, una vita normale a cui Will non riesce proprio a rassegnarsi e che Tom vive come una (bella) scoperta. La presa di coscienza di questa divergenza la condurrà all’indipendenza.


TUTTI I FILM AL CINEMA

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Potete trovare tutti i film in programmazione in tutte le sale a questo link:
http://www.laprovinciadicomo.it/cinema/films/

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