Lunedì 11 febbraio

La settimana InCom
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GENE VINCENT DAY

Buongiorno,
certo che noi siamo ben strani: ci son canzoni che hanno rischiato di essere eliminate dal festival di Sanremo perché citavano marchi commerciali e poi arriva un brano che non cità, ma proprio si chiama Rolls Royce – che sarà uno status symbol, ma è e rimane un marchio di un prodotto in vendita, ma suscita scandalo per tutt’altro motivo. Il fatto è che nessuno legge il regolamento. Ad esempio, spulciando quello di quest’anno (potete scaricarlo qui) si scopre che i cantanti vengono selezonati dal direttore artistico e apposita commissione, che devono proporre brani inediti, che devono portare modulo di iscrizione, breve nota biografica, 5 copie del testo, regisrazione audio del brano, accettazione del regolamento e autocertificazione della novità del brano, 3 foto, documento di identità e… basta. Non c’è scritto da nessuna parte che l’artista deve essere italiano o avere la cittadinanza. Presumo perché è considerato implicito, però non è scritto da nessuna parte. Il che può spiegare, ad esempio, perché l’anno scorso ha vinto un albanese nato in Albania e nessuno – giustamente – si è scandalizzato. Il testo, infine, «dovra’essere in lingua italiana. Si considera in lingua italiana anche il testo che contenga parole e/o locuzioni e/o brevi frasi in lingua dialettale e/o straniera (o di neo-idiomi o locuzioni verbali non aventi alcun significato letterale/linguistico), purchè tali da non snaturarne il complessivo carattere italiano». E Soldi si attiene perfettamente. Infine le giurie pluricomposte servono, ovviamente, a scongiurare le combines, perché il tanto amato voto popolare, come si sa, può essere pilotato acquistando pacchetti di votanti.

Foto commemorativa di quando Sanremo lo vincevano gli italiani: Sergio Endrigo (Pola, oggi Pula, perché non basta nascere italiani se poi la tua città cambia nazione) e Roberto Carlos (Cachoeiro de Itapemirim, che invece è proprio Brasile)

Un brano acconcio a Soldi:


ESSAI – RASSEGNA DI CINEMA D’AUTORE
Uci Cinemas, via Leopardi 1, Montano Lucino, ore 18 e ore 21, biglietti a 5 sacchi

Old man and the gun (Usa, 2018, 95 minuti) di David Lowery con Robert Redford, Casey Affleck e Sissy Spacek
Il film è ispirato alla storia vera di Forrest Tucker, un uomo che ha trascorso la sua vita tra rapine in banca ed evasioni dal carcere. Da una temeraria fuga dalla prigione di San Quentin quando aveva già 70 anni, fino a una scatenata serie di rapine senza precedenti, Forrest Tucker disorientò le autorità e conquistò l’opinione pubblica americana. Coinvolti in maniera diversa nella sua fuga, ci sono l’acuto e inflessibile investigatore John Hunt, che gli dà implacabilmente la caccia ma è allo stesso tempo affascinato dalla passione non violenta profusa da Tucker nel suo mestiere, e una donna, Jewel, che lo ama nonostante la sua professione.


UOMINI E ROBOT. LO STUPORE DELLA LIBERTÀ
Opera don Guanella, via Grossi 18, ore 21, ingresso libero

Un ciclo di due incontri, dedicato al mondo dell’intelligenza artificiale e della sua applicazione nei moderni strumenti di comunicazione, con riferimento al ruolo educativo della famiglia e della scuola. Il primo incontro, Educare al tempo di Internet, avrà come relatore il professor Luca Botturi, che negli ultimi anni ha condotto numerosi progetti sull’educazione al digitale con scuole del Nord Italia, coinvolgendo allievi, docenti, dirigenti e genitori. Il suo intervento approfondirà il tema del digitale in riferimento al rapporto tra genitori/insegnanti/educatori e figli/alunni, per comprendere le dinamiche, sia tecniche, sia economiche e commerciali che si concentrano nel “telefonino” e riflettere così sull’impatto nella crescita dei bambini e dei ragazzi. Da ultimo, verranno messi a tema il ruolo educativo degli adulti e alcuni strumenti che si possono usare. Agli insegnanti che ne faranno richiesta verrà rilasciato l’attestato di partecipazione (inviare mail a [email protected] indicando nome e cognome, scuola).


I LUNEDÌ DEL CINEMA
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, biglietti a 7 sacchi

Tre volti (Iran, 2018, 102 minuti) di e con Jafar Panahi e con Behnaz Jafari, Marziyeh Rezaei, Maedeh Erteghaei e Narges Delaram
Una celebre attrice iraniana riceve il video delirante di una ragazza che implora il suo aiuto per fuggire un destino che non è il suo. Marziyeh sogna di fare l’attrice ad ogni costo, anche a quello di suicidarsi. Allevata in un villaggio di montagna e nel rispetto delle tradizioni, la ragazza è allieva del conservatorio a Teheran ma un fratello autoritario e aggressivo la costringe a una vita rispettosa delle regole. Almeno fino a quando l’attrice prediletta non si mette in viaggio per raggiungerla e stabilire la verità sulla natura reale o simulata del suo suicidio.


CINEMA DI QUALITÀ
Cinelandia Lux, via Manzoni 8, ore 21, biglietti a 5 sacchi
Nelle tue mani (Francia, 2018, 105 minuti) di Ludovic Bernard con Lambert Wilson e Kristin Scott Thomas

Mathieu è un ragazzo delle banlieue che vive di espedienti e custodisce un segreto che Pierre, il direttore del Conservatorio di Parigi, vuole rivelare al mondo. Dopo averlo sentito suonare Bach al pianoforte nella hall della Gare de Lyon, Pierre non ha dubbi sul suo talento ma Mathieu fa resistenza e si mette nei guai coi compagni di sempre. Arrestato per furto, chiede aiuto a Pierre che fa commutare la detenzione in una misura alternativa da scontare in Conservatorio. Attirato nel tempio della musica e invaghitosi di Anna, violoncellista virtuosa, Mathieu accarezza progressivamente l’idea di diventare pianista e di partecipare a un prestigioso concorso. La vita però sempre accanirsi e remare contro.


CINEFORUM
CineLario, via Lusvardi 53, Menaggio, ore 21, biglietti a 5 sacchi
Un affare di famiglia (Giappone, 2018, 121 minuti) di Hirozaku Kore’eda con Lily Franky, Sakura Andô, Mayu Matsuoka, Kirin Kiki, Jyo Kairi e Miyu Sasaki

In un umile appartamento vive una piccola comunità di persone, che sembra unita da legami di parentela. Così non è, nonostante la presenza di una “nonna” e di una coppia, formata dall’operaio edile Osamu e da Nobuyo, dipendente di una lavanderia. Quando Osamu trova per strada una bambina che sembra abbandonata dai genitori, decide di accoglierla in casa.


TUTTI I FILM AL CINEMA

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Potete trovare tutti i film in programmazione in tutte le sale a questo link:
http://www.laprovinciadicomo.it/cinema/films/

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