Storie di emigranti, pietre e poesie in cammino a Careno

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Careno, frazione di Nesso (ma Comune autonomo fino al 1928), è uno dei borghi più belli del lago di Como, caratterizzato da una storia di emigrazione verso il Sud America (Cile, Argentina e Brasile) particolarmente significativa. Tra le possibili origini del suo nome, una è legata alla materia che ha dato lavoro per tanti anni agli abitanti: Kair = pietra (stessa etimologia di Carrara).

Chiesa di San Martino

Qui punterà la battellata/passeggiata creativa A Careno le pietre raccontano in programma domenica 6 maggio, condotta dal giornalista e poeta Pietro Berra e con interventi di carattere storico/memorialistico di Gianfranco Zambra.  Ritrovo ore 8.45 in piazza Cavour a Como, partenza con il battello delle 9.50, rientro nello stesso punto alle ore 16 con la motonave che parte da Careno alle 14.57 (info sul sito www.passeggiatecreative.it, ma come spesso accade per le passeggiate creative i posti sono andati rapidamente esauriti). L’iniziativa – promossa dall’associazione Sentiero dei Sogni, in collaborazione con Comune di Nesso, Auser Sporting Careno e ParoLario – si terrà anche in caso di maltempo.

Chiesa di Santa Maria Assunta

Germain Droogenbroodt

Camminando tra le viuzze di sasso che dalla riva del lago si inerpicano verso il monte, si ripercorrerà contemporaneamente la storia dei picapreda che hanno lavorato nelle cave locali e quella di alcuni emigranti che hanno fatto fortuna dall’altra parte del mondo. Verranno aperte per l’occasione la chiesa di San Martino, una delle più antiche del lago (esisteva già nel 1100), la parrocchiale secentesca di Maria Assunta e una cava dismessa. Suggellerà il cammino un reading internazionale con il poeta giramondo Germain Droogenbroodt, fiammingo residente in Spagna, che nel suo ultimo libro (Nella corrente del tempo / L’effimero fiore del tempo, Raffaelli Editore 2017) ha inserito tra i luoghi dell’anima questa sponda del lago di Como, della cilena emigrata sul Lario per amore, Mirna Ortiz, della poetessa francese Chantal Danjou e di Berra, che proporrà anche un estratto di Modi di tornare a casa (Mondadori, 2013) dello scrittore cileno Alejandro Zambra, che racconta l’incontro, in un pronto soccorso di Santiago del Cile, con un altro Zambra (è il cognome più diffuso a Careno) con il quale dà vita a una pirotecnica discussione attorno alle origini lariane.

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