Sentiero dei Sogni si presenta camminando tra i libri

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Le persone diventano libri, come in Fahrenheit 451, non tanto e non solo per condividere e perpetuare la memoria del medesimi, ma anche e soprattutto per far rivivere quei luoghi fondamentali per la diffusione del libro e della cultura che sono state le librerie storiche di Como. Accadrà nella mini passeggiata creativa I libri in noi. Letture condivise sul Sentiero dei Sogni che domenica 26 agosto alle 16.45 partirà da Porta Torre e, alle 18, approderà alla Fiera del Libro in piazza Cavour.

La Fiera del Libro in piazza Cavour

L’occasione del singolare percorso è la presentazione alla cittadinanza, nell’ambito della 66ª edizione della kermesse libraria, dell’associazione Sentiero dei Sogni, nata letteralmente in cammino, ovvero dalle Passeggiate Creative, e che promuove anche altri progetti, come il recupero e la valorizzazione dei sentieri e dei terrazzamenti tra Como e Brunate. Invece di limitarsi all’incontro frontale in Fiera, il sodalizio ha voluto caratterizzare l’incontro facendolo diventare il traguardo proprio di una Passeggiata Creativa, più breve delle consuete, ma anche più partecipativa.

Alcuni soci di Sentiero dei Sogni

Se, infatti, a tirare le fila e connettere i luoghi con gli interventi che si faranno, sarà come sempre Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni e ideatore delle Passeggiate Creative, tutti i partecipanti sono invitati a dare un contributo culturale, leggendo nelle prime due tappe del percorso un breve testo (una poesia, oppure un passo di un romanzo, di un saggio, di un racconto) da un libro speciale, un libro che «vi ha aiutato a immaginare e seguire i vostri sogni», come recita l’appello lanciato dall’associazione. Chi è interessato a leggere (ogni lettura deve restare al di sotto della soglia dei 5 minuti, in modo da poter dare spazio a più persone possibile), deve mandare una mail a info@passeggiatecreative.it per segnalare il libro scelto, in modo da poter costruire una scaletta degli interventi. Non è invece necessaria alcuna iscrizione per partecipare alla passeggiata.

Un gruppo di Passeggiate Creative sotto Porta Torre (foto di Daniela Manili Pessina)

La passeggiata partirà da Porta Torre, dove si terrà la prima serie di letture, perché qui, sotto i portici di fronte al liceo Volta, si trovava una delle librerie/tipografie (allora quasi tutte svolgevano la doppia funzione) più attive dell’Ottocento, quella di Pasquale Ostinelli, fondata nel 1801 (ufficialmente, ma alla Biblioteca Salita dei Frati di Lugano si trova un volume stampato a suo nome già nel 1800) e che nel 1845 fu rilevata da Annibale Cressoni, figura importante della Como risorgimentale. Nato a Brescia nel 1820, figlio di un cappellaio, Cressoni, che non aveva nemmeno finito le scuole elementari, si fece una cultura da autodidatta, lavorando come commesso in una libreria di Milano, quindi, quando seppe che a Como Ostinelli vendeva la sua, si trasferì sul Lario. Dal 1850 la libreria/tipografia di Cressoni divenne anche la redazione de Il Corriere del Lario, «pubblicazione settimanale di notizie di commercio, agricoltura, igiene, morale, amena letteratura, storia contemporanea», come recita la dicitura sotto la testata. Insomma, il primo giornale duraturo edito sulle sponde del Lago di Como. Quindi, nel 1871, Cressoni inaugurò il suo capolavoro: il teatro omonimo, in via Diaz, di recente demolito per fare posto a un condominio. Sempre nella zona di Porta Torre si trova la più antica tra le librerie di Como ancora attive, la Noseda, nata come Omarini nel 1889 e che negli anni Trenta del Novecento fu ristrutturata in stile razionalista da Mario Radice (anche se successivi interventi hanno cancellato quasi tutto di quel restyling d’autore).

(Foto di Emanuela Fischietti)

Le librerie/tipografie e la diffusione della lettura, seppure in una quota ancora minoritaria della popolazione, furono le “armi” più importanti ed efficaci del Risorgimento, come ebbe a sottolineare lo stesso Mazzini. Allo spirito di rinascita e libertà che ispirò quel periodo Como concorse in maniera determinante, anche attraverso le figure di Alessandro Repetti e Luigi Dottesio, rispettivamente editore e diffusore (ma anche, in un paio di casi, autore) dei libri vietati sotto la dominazione austriaca, che loro stampavano alla Tipografia Elvetica di Capolago.

Il tendone della Fiera del libro in piazza Cavour

La seconda tappa della mini passeggiata sarà in piazza Duomo, dove dal 1797 si trovava la tipografia/libreria del fratello di Pasquale Ostinelli, Carlantonio (peraltro, l’attività è sopravvissuta fino al 2007, anche se a Lipomo, visto che Cesare Nani aveva rilevato proprio la Tipografia Ostinelli). E poi l’antistante portico del Broletto è stato per anni sede della Fiera del Libro e proprio lì sotto avverrà la seconda serie di letture dei camminanti. In piazza Cavour, invece, sotto il tendone della Fiera del Libro, si racconteranno i Sogni che prederanno forma sul Sentiero nei prossimi mesi.

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