Passeggiata Azzurra tra seta e Terragni: si parte con il tutto esaurito

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Casa Pedraglio

Cento posti disponibili prenotati in poche ore e all’incirca altrettante persone in lista d’attesa. Parte con questi numeri il 2018 di Passeggiate Creative. Il progetto che coniuga cultura e paesaggi inaugura il nuovo anno con un tocco di colore: per sabato 20 gennaio propone la Passeggiata Azzurra, terza della serie Le vie della seta, organizzata dall’associazione Sentiero dei Sogni  in collaborazione con il Museo della Seta di Como. La Passeggiata Azzurra ripercorre, nello stesso tempo, la storia millennaria dei coloranti naturali (indaco e guado), quella più recente dei jeans, che nel ’68 si diffusero come capo di abbigliamento per tutti, 97 anni dopo la loro invenzione, e anche la storia di un pezzo della città di Como, legata all’industria della seta, alle architetture razionaliste e allo stesso colore dominante, l’azzurro per l’appunto. Si parte alle 10 dal Museo della Seta, dove è il corso una mostra sui coloranti naturali per poi attraversare l’asse di via Mentana, cresciuto negli anni Trenta attorno al Mercato coperto – di cui si visiterà il rinnovato padiglione ex grossisti – con le “punte di diamante” di Casa Pedraglio (che Giuseppe Terragni aveva progettato azzurra, in dialogo con il cielo e il lago) e Casa Cattaneo Alchieri (opera di un altro grande razionalista, Pietro Lingeri). La passeggiata terminerà con una visita, in collaborazione con l’Archivio Terragni, all’ex Casa del Fascio (sorta sulle ceneri della Tintoria Huth), il cui bozzetto progettuale più celebre è la Prospettiva azzurra.

Casa Cattaneo Alchieri

Tutti i partecipanti sono invitati a diventare parte di questa storia e di questo paesaggio, urbano e umano allo stesso tempo, indossando qualcosa di azzurro. L’iniziativa rientra nel Bando valorizzazione patrimonio culturale della Fondazione Cariplo – Per non perdere il filo, finalizzato a portare nuovi target al Museo della seta. Come sempre conduce la passeggiata Pietro Berra, giornalista/poeta e coordinatore del progetto Passeggiate Creative, interventi/testimonianze lungo il percorso di Paolo Aquilini (direttore del Museo della Seta), Anna Veronelli (presidente del Consiglio comunale di Como, ma, in questo caso, soprattutto residente nella casa progettata da Lingeri), Fabio Cani (storico e autore dei volumi XXCO sulle architetture comasche del Novecento), Carlo e Maddalena Terragni, discendenti di Giuseppe Terragni e curatori del suo archivio.

Mercato coperto

Fondamentale, come sempre, la rete di privati e istituzioni che si costituisce a ogni passeggiata, che permetterà anche questa volta di aprire in via straordinaria quattro edifici solitamente non accessibili al pubblico: Casa Cattaneo Alchieri, Casa Pedraglio, il padiglione ex grossisti del mercato (gestito da Comune di Como-assessorato al Commercio) e la Casa del Fascio (comando provinciale della Guardia di Finanza).
Il percorso, di circa due chilometri, è adatto a tutti. Per accedere all’ex Casa del Fascio è necessario consegnare copia della carta di indetità (le copie dei documenti verranno raccolte al momento della registrazione presso il Museo della Seta).

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