Memoria, festa, cultura: tutto quanto è 25 aprile

celebrazioni-cultura-enogastronomia-tutto-quanto-e-25-aprile
0 1517

Anniversario della Liberazione in parole, immagini e musica: accade a Como, con la proiezione dei film documentario Libere di Rossella Schillaci allo Spazio Gloria, a Erba, con la nuova edizione di Memoria precaria, a Moltrrasio con la Corale Bilacus e ad Albese con Cassano, con il concerto del Canzoniere popolare della Brianza, Musica Spiccia e D’Altrocanto. Prima la celebrazione ufficiale a Como: alle 9.30 al Cimitero monumentale, in via Regina, una Santa Messa a suffragio dei caduti e deposizione corone che verranno collocate, alle 10, anche nel Sacrario militare del Cimitero monumentale. Alle 11 ritrovo ai giardini a lago al Monumento alla Resistenza europea. Interventi del sindaco di Como, Mario Landriscina, dell’onorevole Antonio Panzeri, rappresentante Anpi. Infine concerto della Banda Filarmonica di Monte Olimpino.

Gruppo Palude

A Erba torna come ogni anno l’iniziativa organizzata da Associazione Tricheco, Associazione Erbattiva e ManiTese Bulciago e si aprirà alle 17 al cimitero con alcune letture in ricordo dei caduti. A seguire, tutti insieme verso piazza del Mercato, dove alle 18 toccherà a Simone Savogin: direttore del doppiaggio e doppiatore, tre volte campione italiano di Poetry Slam, autore di Haikoodle e Come farfalla, in occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile reciterà le sue Parole di resistenza attiva. Spazio anche alla convivialità con l’aperitivo delle 19: tra un brindisi e due chiacchiere verrà il momento di applaudire i gruppi che saliranno sul palco. A esibirsi durante la serata saranno Gruppo Palude e Vino Raro, che, in chiusura, daranno poi vita a una jam session in acustico. I primi porteranno la loro musica rock dalle tante influenze progressive, blues, reggae, jazz con i brani che andranno a comporre il loro disco, in uscita nei prossimi mesi. I Vino Raro, dopo il grande successo avuto a marzo alla Salumeria della Musica, saranno pronti a suonare i più bei pezzi di un grande cantautore come l’indimenticabile Rino Gaetano. Nessun cambio di programma in caso di maltempo, dato che l’evento si terrà comunque, in condizioni meteo avverse, sotto i portici.

Dalle 15 alle 18 al Campo Solare di Cantù, una festa ispirata anche al 70° anniversario della Costituzione repubblicana. In programma l’apertura dell’Anpi, con la presentazione dell’evento e della targa di dedica ai Partigiani canturini affissa lo scorso anno. Un intervento di Elisabetta Lombi dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta sulle leggi razziali del 1938, la loro accettazione e gli atti di resistenza alla loro applicazione. Un intervento di don Giusto Della Valle della parrocchia di Rebbio sull’accoglienza ai migranti. Intervento di Emergency Como sulle attività dell’associazione legate ai temi dell’emigrazione. Mostra fotografica a cura di di Emergency Como- Gli interventi si alterneranno alla lettura di alcuni articoli della Costituzione e l’esecuzione di brani musicali eseguiti da Emilio Margheriti e Liberi Tutti Band. A Moltrasio alle 18.30, alla Cooperativa Moltrasina di via Raschi 9, la Corale Bilacus presenta Ci chiamano ribelli. La Resistenza cantata e raccontata (ingresso libero).

Gruppo di musica popolare D’Altrocanto

Ad Albese con Cassano, dalle 21 si terrà il Concerto del 25 Aprile che vedrà a sua volta tanti ospiti, i quali proporranno molti pezzi della tradizione musicale della Resistenza. Ad aprire la serata sarà il Canzoniere popolare della Brianza, con brani come La brigata Garibaldi, Festa d’aprile, Fischia il vento, Cosa importa se ci chiaman banditi. Da quest’ultimo canto prende il titolo il CD pubblicato nel 2015, in occasione del 70° anniversario della Liberazione, dal Canzoniere e prodotto dall’associazione Baule dei Suoni, la cui orchestra Musica Spiccia salirà a sua volta sul palco. Come da tradizione, numerosissimi saranno i musicisti – oltre trenta, di tutte le età – che anche in questa occasione, come da tradizione, diffonderanno musiche di tutti i Paesi con la performance “Liberi tuttiMusiche dal mondo. A chiudere, il gruppo di musica popolare D’Altrocanto, i cui nove elementi avranno il compito di accompagnare verso la conclusione la manifestazione, con una scaletta di brani acconci e emozionanti, tra i quali Gam gam, Dal fronte non è più tornato, Ma mi. Immancabile il gran finale corale, di cui è bene non svelare troppo per lasciarlo all’emozione e al trasporto del momento.

A presentare la serata, a ingresso libero, allo Spazio Gloria dalle 21 sarà Fabio Cani di Arci Ecoinformazioni. Roberta Cairoli, membro del direttivo dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta di Como e ricercatrice del Centro Lumina di Milano, introdurrà il film Libere. Un diverso punto di vista attraverso cui viene raccontato un momento fondamentale della storia del nostro Paese: la Resistenza partigiana, l’emancipazione, la conquista della libertà rivivono attraverso le voci delle donne le cui testimonianze sono state recuperate dagli archivi. Iniziativa organizzata da Anpi sezione di Como Perugino Perugini, Arci Xanadù e Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta.

Lascia un commento