Le ricette di Sara: una pasta “vegacio” e pepe

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Dopo gli esperimenti di veganizzazione della carbonara e della amatriciana, ecco qui un altro caposaldo dei primi romani: la cacio e pepe! Sono certa che molti di voi saranno scettici sulla buona riuscita di questo piatto, venendo a mancare l’ingrediente fondamentale, il cacio appunto, e devo ammettere che pure io non ero molto convinta della “somiglianza” dopo aver assaggiato il gusto della cremina da sola.. ma, c’è sempre un ma, una volta unita alla pasta e mantecato il tutto, il miracolo si compie, ed ecco servita la vostra vegacio e pepe! Come sempre, bon appetit!

Procuriamoci quindi (per 4 persone):
360 di spaghetti grossi
100 gr di anacardi
300 ml di panna vegetale (io ho usato quella di soia)
4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
il succo di un limone
2 cucchiaini di pepe nero macinato fresco
2 cucchiai di olio EVO
sale q.b.

Mettete gli anacardi a bagno per una notte, oppure, come ho fatto io, fateli bollire in poca acqua per 5/10 minuti; scolateli e iniziate a frullarli insieme al lievito alimentare.

Unite la panna di soia, l’olio, il succo di limone, il pepe e un pizzico di sale.


Continuando a frullare con mezzo mestolo di acqua calda finché non diventa una cremina.

Versate ora la cremina ottenuta in una padella antiaderente.

Scolate la pasta 1 minuto prima della cottura con la pinza direttamente nella padella (in modo che le rimanga attaccata un po’ di acqua di cottura) e fate mantecare a fuoco medio aiutandovi, se necessario con altra acqua (mi raccomando poca alla volta, per non rischiare di farla diventare “in brodo”!).

Impiattate e servite con un’altra spolverata di pepe… vi assicuro che non farà in tempo a raffreddare!

Come sempre, per questa e altre ricette vi aspetto sul mio blog!

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