Le Passeggiate creative continuano sui social

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Camminando si impara”, è il motto delle Passeggiate Creative. E a Como c’è sete di cultura, se anche la Passeggiata azzurra, promossa sabato scorso da Museo della Seta e associazione Sentiero dei Sogni, ha registrato il tutto esaurito come le precedenti 36 (seimila partecipanti complessivi) da quando è partito il progetto a marzo 2016.

Mostra Azzurro, Museo della seta (Foto di Elena Bianchi)

Seguendo un filo azzurro, colore indossato anche dai partecipanti, si è camminato nella Como anni Trenta: dal Museo della seta verso tre edifici razionalisti (Casa Cattaneo Alchieri, Casa Padraglio e Casa del Fascio) e il padiglione ex grossisti del mercato, aperti per l’occasione.

Tessuti al Museo della seta (Foto di Elena Bianchi)

A connettere tra loro luoghi e storie, come sempre, la narrazione di Pietro Berra e in ogni tappa sono intervenuti testimoni ed esperti dei luoghi visitati: Paolo Aquilini, Fabio Cani, Anna Veronelli, Mario Muscatello, Carlo e Maddalena Terragni.

Mercato coperto (Foto di Daniela Manili Pessina)

La prima passeggiata creativa del 2018 – anteprima di un fitto calendario che verrà presentato nel mese di febbraio – è stata anche l’occasione per dare il “la” al gruppo fotografico su Facebook,  nato per documentare e condividere i percorsi di scoperta e riscoperta proposti dall’associazione Sentiero dei Sogni.

Duomo e Palazzo Terragni (Foto di Emanuela Fischietti)

E anche per dare a tutti la possibilità di lanciare nuove proposte di spazi e paesaggi, dove andare alla ricerca del genius loci accompagnati da artisti, poeti, scrittori, musicisti e, più in generale, come è nella filosofia del progetto ideato da Pietro Berra, con il coinvolgimento di tutti coloro che hanno visioni creative della vita e dei paesaggi da condividere col prossimo.

Coordina il gruppo fotografico Daniela Manili Pessina – con la collaborazione di Mirna Ortiz Lopez (sua la foto in apertura di questa pagina) ed Emanuela Fischietti – che ha selezionato per BiBazz una galleria di immagini, tra le centinaia postate in questi giorni da chi ha partecipato alla Passeggiata azzurra. Un modo per proporre visioni personali, scoprire dettagli, ma anche dare la possibilità a chi non c’era di ammirare edifici solitamente chiusi, che i proprietari hanno aperto per l’occasione.

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