L’arte si ferma alla Stazione – Como Artificio

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Riparte oggi Stazione Como – Artificio, rassegna di mostre d’arte organizzata al Chiostrino Artificio. Ideato da Anna Buttarelli, una delle fondatrici e componenti dell’associazione Luminanda, insieme agli artisti coinvolti, il progetto prevede numerose esposizioni in cui i diversi linguaggi artistici si incontreranno con associazioni e spazi culturali del territorio. L’inaugurazione in programma sabato 6 ottobre alle 17 vedrà, oltre alla presentazione del calendario, l’apertura della mostra Home – Una casa nell’albero di Florencia Martinez, artista italo – argentina i cui lavori uniscono fotografia, pittura, ricamo, collage, raccontando storie familiari e collettive, sacro e profano. L’evento si inserisce nell’ambito della settima edizione di Street Scape 7, progetto di Street e Urban Art grazie al quale piazze e cortili della città sono “invasi” da sculture e installazioni.

Giunta in Italia dall’Argentina nel 1990, Martinez ha analizzato la complessità delle dinamiche familiari e ha esplorato in particolare l’universo femminile e infantile attraverso opere che combinano fotografia e ricamo su tessuto. Altro tema importante della sua ricerca è il viaggio, inteso sia come percorso migratorio sia come pellegrinaggio interiore capace di plasmare l’identità degli individui. Recentemente si è dedicata alla realizzazione di sculture e installazioni. Quelle esposte al Chiostrino Artificio rappresentano la sua ultima produzione plastica. Si tratta di opere figurative, fatte di tessuti cuciti tra loro che segnano uno schietto ritorno alla dimensione artigianale del lavoro. Come afferma l’artista, «Cucire per me è mettere in ordine il mondo […], un tornare a ritmi antichi mentre tutto è veloce, un riappropriarsi del tempo della lavorazione, della manualità».

Ivan Quaroni

Florencia Martinez nasce a Buenos Aires il 4 Ottobre 1962, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti San Martin e l’Accademia di Belle Arti De La Càrcova, allieva del pittore Dermijian. Tra il 1986 ed il 1988 frequenta l’atelier del pittore Carlos Gorriarena e tra il 1988 e il 1990 quella di Roberto Pàez, per approfondire la tecnica del disegno. Tra le più recenti personali della Martinez, si segnala L’amore mio è buonissimo (2008), Sotto il bosco di latte (2010), La chiamavano mille miglia (2014), Carritos (2015). Nel 2016 ha presentato la personale To fill a gapall’Aai (Afro Asiatisches Institut) a Graz, Austria. Ha partecipato a numerose fiere, quali ArteFiera Bologna, ST-ART Strasburgo, Miami Basel/Context”

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