La stanza della tessitrice di Cristina Caboni

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Martedì 23 ottobre alle 18, alla libreria Ubik in piazza San Fedele 32 a Como, la scrittrice Cristina Caboni incontrerà i lettori e presenterà e firmerà le copie del suo ultimo libro La stanza della tessitrice edito da Garzanti ed uscito il 18 ottobre scorso. Ambientato in diverse città, come Oristano, Bellagio, Como e Parigi, il romanzo racconta la storia di Camilla, che possiede il dono, molto speciale, di dare nuova vita agli abiti delle sue clienti, partendo dai loro sogni e dai loro desideri con lo scopo di infondere benessere e felicità, invece di lasciarsi influenzare dalla moda o da altri canoni estetici. Una storia intensa e delicata, in cui le emozioni dei protagonisti si snodano lungo le pagine, in un intreccio indissolubile tra passato e presente, capace di confermare il grande talento dell’autrice, che ha già ottenuto ottimi riscontri di pubblico e critica con Il sentiero dei profumi, divenuto un bestseller venduto in tutto il mondo, La custode del miele e delle api, Il giardino dei fiori segreti, secondo classificato al Premio Selezione Bancarella 2017 e La rilegatrice di storie perdute. Ingresso libero.

La scheda

Bellagio è il luogo dove Camilla si è rifugiata per iniziare una nuova vita. Solo qui è libera di realizzare i suoi abiti capaci di infondere coraggio, creazioni che sono ben più di qualcosa da indossare e mostrare. Ma ora è costretta ad abbandonare tutto perché Marianne, la donna che l’ha cresciuta come una madre, ha bisogno del suo sostegno. È lei a mostrarle il contenuto di un antico baule, un abito che nasconde un segreto: vicino alle cuciture interne c’è un sacchetto che custodisce una frase di augurio per una vita felice. È l’unico indizio per ritrovare la sorella che Marianne non ha mai conosciuto. Camilla non ha mai visto nulla di simile, ma conosce la leggenda di Maribelle, una stilista che, all’epoca della seconda guerra mondiale, era famosa come «Tessitrice di sogni». Nei suoi capi erano nascosti i desideri e le speranze delle donne che li portavano. Maribelle è una figura che la affascina da sempre: si dice che sia morta nell’incendio del suo atelier parigino, circondata dalle sue creazioni. Camilla non sa quale sia il legame tra Maribelle e la sorella che Marianne vuole ritrovare. Ma sa che è disposta a fare di tutto per scoprirlo. Sente che la sua intuizione è giusta: Parigi è il luogo da dove iniziare le ricerche; stoffe, tessuti e bozzetti la strada da seguire. Una strada tortuosa, come complesso è ogni filo di una trama che viene da lontano. Perché i misteri da svelare sono a ogni angolo. Perché Maribelle ha lottato per affermare le proprie idee. Perché seguirne le orme significa per Camilla scavare dentro sé stessa, dove batte un cuore che anche l’ago più acuminato non può scalfire. Cristina Caboni è una delle voci più prestigiose e stimate del panorama letterario italiano. Con i suoi romanzi come, tra gli altri, Il sentiero dei profumi e La rilegatrice di storie perdute è entrata nel cuore dei lettori. Ora torna con un libro dove i fili del passato e del presente si intrecciano. Dove gli abiti sono pieni di significati misteriosi. Dove i destini di due donne si incontrano per far volare i sogni, senza paura.

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