La notte dei senza dimora

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Una notte lunga… due giorni. Tanto durerà, infatti, l’edizione di quest’anno de La notte dei senza dimora, che vedrà tanti momenti di condivisione, riflessione e attività a partire da venerdì 26 ottobre alle 21 e fino a sabato 27 ottobre alle 20. Tante le realtà coinvolte, che da anni portano avanti l’iniziativa: Incroci mensa di Como Don Guanella, Caritas Diocesana Como, Cooperativa Sociale Symplokè, Csv dell’Insubria, Associazione Garabombo di Como, Coordinamento comasco per la pace, Acli Como, Aipsd sezione di Como e tutti gli enti che compongono la Rete dei servizi per la grave marginalità.

Gli incontri, aperti a tutti e a ingresso gratuito, sia apriranno venerdì al Teatro Sociale con la proiezione di Como blues, video racconto sulla città di Como che si pone un obiettivo di sensibilizzazione sul tema della grave marginalità: per farlo, l’autore Samuele Pellecchia – artista, fotografo e regista – ha raccolto parole, musica e storie di cittadini comaschi con e senza dimora. Il documentario, realizzato dalla Rete in collaborazione con l’agenzia fotografica Prospekt, è il frutto di un lavoro che il regista ha portato avanti la scorsa estate e che ha visto coinvolte nel team anche persone senza dimora che ne hanno condiviso l’ideazione e la realizzazione.

La seconda proiezione di Como blues si terrà la mattina successiva, sabato 27 ottobre, al Teatro La Lucernetta in piazza Medaglie d’Oro, nell’ambito del convegno destinato agli studenti degli istituti superiori ma aperto, anche in questo caso, a tutti. Dalle 9.30 alle 12.30 si terrà infatti Luogo COmune: idee, storie e pensieri sugli stereotipi nella nostra città, con l’intervento dell’attore Stefano Dragone (Portatore sano di storie) e del giornalista Davide Cantoni. La giornata di sabato proseguirà poi dalle 16.30 in poi al Centro diurno della Fondazione Caritas Solidarietà “L’incontro”, in via Giovio, 42.

Il luogo non è scelto a caso, perché quest’anno si festeggiano i dieci anni del servizio e il pomeriggio di sabato sarà anche l’occasione per far conoscere questa realtà a chi non vi si è mai avvicinato. «La nostra volontà è quella di mostrare quello che “L’incontro” è stato ed è – racconta Alessio Cantaluppi, operatore Caritas e coordinatore del centro – e per questo abbiamo pensato di organizzare proprio da noi una parte delle iniziative legate alla Notte dei senza dimora. Nello spazio sarà allestita una piccola mostra attraverso la quale spiegheremo quali sono le attività che si svolgono qui e chi sono le persone che vi gravitano attorno».

Gruppo di musica popolare D’Altrocanto

Lo spettacolo Baraonda, favole strapazzate, in programma alle 16.30, è frutto proprio di un laboratorio che l’insegnante Marta Stoppa ha portato avanti con alcuni degli utenti, dando vita alla compagnia Burattini in libertà. I festeggiamenti e i momenti di condivisione proseguiranno poi alle 18 con il concerto del gruppo di musica popolare D’Altrocanto e, alle 20, con un aperitivo.

 

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