La New Pop Mithology di Max Ferrigno alla Mag

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Si inaugura giovedì 3 maggio alla galleria Mag in via Vitani 31 a Como, New Pop Mithology, mostra personale dell’artista piemontese Max Ferrigno, l’ultima esposta in questa sede. La Marsiglione Arts Gallery, infatti, dopo ventun anni, a settembre si sposterà in via Bellinzona. Il vernissage delle trenta opere, visitabili fino al 31 maggio, inizierà alle 18.30 con happy hour e un dj set.

Max Ferrigno

In esposizione opere che, per origini diverse ed evoluzione, fanno comprendere bene al collezionista attento, il percorso dell’artista. Si parte in ordine cronologico dal 2010 con Medusa, dipinta su legno, la primissima opera della serie Les soucreries tutta esaurita. Del 2012 alcune opere della serie Circus, tutte pubblicate su catalogo della storica galleria Davico di Torino, un casellario di personaggi Manga Pop, ritratti in salsa circense. Sempre del 2012 una bella selezione di sexy cartoon-eroine come Yuki Kei e Simone Lorenne che, con la loro sensualità, sviluppano ed estremizzano l’atteggiamento erotico giapponese, fatto di magrezza, fanciullezza e grandi occhi blu. Del 2014 della serie Sistema Kunrei, alcune opere direttamente ispirate al più classico Giappone che sono state la partenza per una nuova evoluzione tecnica oltre che stilistica. Nei lavori di Ferrigno, dal 2015 a oggi, l’influenza siciliana è evidente quanto equilibrata: riesce a creare un connubio estetico tra la tradizione stilistica delle maioliche con i personaggi moderni come Goldrake o l’Uomo tigre.

La generazione nata tra la fine degli anni Settanta e gli Ottanta è cresciuta durante un periodo storico e commerciale che ne ha caratterizzato il pensiero a la filosofia. Con l’arrivo delle televisioni libere iniziò in Italia la conquista del fenomeno anime. Nuovo concetto di intrattenimento per il nostro paese dove il cartoon non era solo ad uso televisivo ma anche, grazie al merchandising e a una potentissima macchina marketing, collezionabile. Oggi questa generazione vede in quel periodo della propria vita un era prospera e felice e mitizza tutto quel pantheon di eroi, maghette e robot, creandone una vera a propria mitologia. Questa nuova mitologia ormai popolare è esaltata dalle geniali immagini di Max Ferrigno, artista che sta compiendo la sua maturità.

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