La monaca di Monza di Testori a Canzo racconta

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Marta Ossoli

Canzo racconta, il festival letterario del Triangolo Lariano organizzato dall’associazione NonSoloTurismo, con la collaborazione della Libreria Torriani, l’amministrazione e la biblioteca del Comune di Canzo, è giunto alla III edizione. La rassegna prevede una settimana di appuntamenti tra presentazioni, teatro e musica con ospiti prestigiosi del panorama culturale italiano al Teatro Sociale di Canzo.

Dopo il successo di Cleopatràs, il primo spettacolo testoriano di Mino Manni e Marta Ossoli, acclamato da pubblico e critica e insignito del Premio nazionale Franco Enriquez 2017, il duo si cimenta in un nuovo progetto – sempre dedicato all’autore brianzolo – con la messinscena de La monaca di Monza. Atto unico per attrice solista, che debutta al Festival in anteprima nazionale. Squarciando il silenzio impostole nel romanzo manzoniano, Virginia trova finalmente la voce e il diritto di esprimere le sue ragioni e i suoi sentimenti: il suo urlo muto diventa l’eco della coscienza di tutti, di chi in silenzio ha permesso che la sua storia tragica e disumana prendesse corpo e forma. Da qui nasce l’idea di trasformare e ridurre il testo in un monologo, un grido di solitudine e maledizione che si va ad aggiungere idealmente ai Tre lai, i tre “lamenti” femminili che Giovanni Testori scrisse prima di morire (di cui fa parte Cleopatràs).


Ecco i prossimi appuntamenti del festival

3 maggio, ore 21 Parole note con Giancarlo Cattaneo e Maurizio Rossato
4 maggio, ore 21 Le consapevolezze ultime con Aldo Busi
5 maggio, ore 16.30 La corruzione spiegata ai ragazzi che hanno a cuore il futuro del loro paese con Francesco Caringella
5 maggio, ore 18.30 L’Opera italiana del Novecento con Piero Mioli
5 maggio, ore 20.30 La strada nuova. Diventare protagonisti della propria vita con Simona Atzori
5 maggio, ore 22 concerto dei Sulutumana

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