La Castellini tra storia e innovazione al Broletto

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Chi mi conosce sa quanto mi manchi insegnare e quanto mi manchi farlo alla Castellini, dove sono stata una “prof” per sette anni. Durante quel periodo la sensazione di sentirsi chiamare con quell’appellativo, di rapportarsi con i ragazzi, di confrontarsi con i colleghi, di avere la responsabilità – grande – di educare, oltre che di spiegare una lezione della propria materia, è stata fortissima e, per me, ineguagliabile. Naturalmente chi mi conosce sa anche che tornerò in cattedra – detto così suona come una minaccia, lo so – e magari proprio lì. Intanto posso dare il mio contributo a una scuola e a un ente che ho amato, raccontando dell’evento che in questi giorni si svolge al Broletto e che riguarda la Fondazione: da qui tutto è nato e da qui senza dubbio deriva lo spirito che da sempre accompagna tutte le attività.

A 135 anni dalla sua nascita, infatti, la Fondazione G. Castellini – grazie al lavoro di docenti, collaboratori, studenti, ex allievi e tanti altri – ha organizzato un’iniziativa che consta di una mostra multimediale e di numerosi laboratori e interessanti seminari tenuti da rappresentanti della Fondazione stessa insieme a quelli di Camera di Commercio, Confcommercio e CiaoComoRadio. Il 1° maggio 1883 Gabriele Castellini iniziava il lungo cammino della Scuola d’arti e mestieri: educatore venuto dal popolo, destinò parte della sua piccola fortuna alla fondazione di una scuola: «Lascio a titolo di legato la somma italiana di lire centoventimila per l’istituzione di un’opera pia autonoma d’istruzione a favore delle classi meno agiate e operaie della città e circondario di Como e allo scopo che nella stessa vengano impartiti gli insegnamenti di disegno pratico, di modellare e d’intaglio…»: da allora tanta strada è stata fatta e tante generazioni si sono formate e incontrate lì.

La Castellini tra storia e innovazione è un evento celebra tutto questo: apertosi lunedì 22, quasi come una settimana di lavoro (o di scuola) si concluderà sabato 27 gennaio. L’obiettivo degli organizzatori è ripercorrere la storia della Fondazione sottolineando il contributo che ha dato al sistema formativo comasco e l’evoluzione del percorso fatto. Scuola, studio e lavoro si intrecciano in maniera molto stretta ponendo un particolare accento sull’avvento delle nuove tecnologie e del sistema Industria 4.0. D’altronde il progressivo superamento del divario esistente tra il mondo della scuola e quello del lavoro è da sempre l’obiettivo primario della Fondazione Castellini e i numerosi percorsi formativi avviati negli anni ne sono la dimostrazione: da quello edilizio, meccanico, tessile, di decorazione e servizi impresa agli attuali elettrico, grafico audio video e addetto alle vendite on-line.

Anche la mostra – multimediale – affronta questi temi, snodandosi in quattro spazi differenti che riportano alle quattro torri riconoscibili nel logo della Castellini: l’evoluzione della formazione professionale viene interpretata dalle opere esposte, che procedono dal classico al contemporaneo, dal reale al virtuale, dalla storia all’innovazione. Autori delle stesse sono allievi ed ex allievi – anche illustri, come Antonio Sant’Elia – della scuola. Accanto alla video installazione a cura degli studenti frequentanti, si potranno ammirare: il Ritratto di Gabriele Castellini di Giovanni Vanini, due profili – uno di gesso e uno di rame – di Gabriele Castellini, realizzati nel XX secolo da alcuni ex allievi, un medagliere contenente i riconoscimenti conseguiti in campo internazionale, il Laooconte realizzato nel 1919 su lastra di rame cesellata da un altro ex allievo, G.Monti, due opere di sughero di Giacomo Anghileri – Riproduzione Tempio della Pace e Riproduzione Tempio di Marte – donate alla Castellini nel 1894, la prova d’esame del corso di arte decorativa del 1938 di Alvaro Molteni e altre sue opere, uno studio di Pierangelo Bocci, due figure in gesso utilizzati come modelli per copia dal vero, la copia dell’esame di licenza – risalente al 1906 – di Antonio Sant’Elia. Oltre che visitare la mostra, chi non avesse ancora avuto modo di prendervi parte può ancora informarsi sugli incontri in programma da qui al termine. Sono tanti e rivolti ad un pubblico molto vario e vasto che va dagli studenti dei diversi ordini di scuola ai docenti, alla cittadinanza locale e regionale: c’è solo l’imbarazzo della scelta.


Di seguito il programma dei prossimi giorni:

mer. 24 gennaio 2018
✔ ore10.30 Videomaker con Ilaria Maruccio – Laboratorio a cura diFondazione G. Castellini
✔ ore 15 Case histories aziendali con imprenditori del territorio – Seminario a cura di Confcommercio Como

gio. 25 gennaio 2018
✔ ore 10,30 On air con 
Lorenzo Canali Luca Tommasoni – Laboratorio a cura di CiaoComo Fondazione G. Castellini
✔ ore 14 Avere un’impresa nell’era di Internet con Irene Colombo
 – Seminario a cura di Confcommercio Como

ven. 26 gennaio 2018
✔ ore 10.30 My brickfilm con 
Laura Pellegatta – Ph+Art – Laboratorio a cura di Fondazione G. Castellini
✔ ore 16.30 Strategie e strumenti per una comunicazione efficace sul web con Rosa Giuffrè – FuturosempliceErik Senesi
 Stefania Cannizzaro – Seminario a cura di PID – Punto Impresa Digitale Camera di Commercio di Como

sab. 27 gennaio 2018
✔ ore 10.30
Alchemica, an augmented reality experience con Alkanoids e Elisabetta Barbaglia Stram Betty

Non si può dire che manchino gli spunti, la collocazione è decisamente affascinante: che aspettate?

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