Jo Nesbø a Como per Noir in Festival

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Va a uno scrittore di fama internazionale il Raymond Chandler Award 2018 che verrà assegnato nella prossima edizione di Noir in Festival: a ricevere il prestigioso riconoscimento sarà il norvegese Jo Nesbø che arriverà, quindi, a Como e a Milano per partecipare alla manifestazione che si terrà tra i 3 e l’8 dicembre. Una doppia notizia, quindi, sia per la caratura del personaggio, considerato uno dei nuovi maestri europei del genere, autore di di romanzi di culto, vincitore di numerosi premi internazionali, sia per la conferma che il festival, per il terzo anno, avrà un’importante tranche lariana.

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Il festival è arrivato a Como nel 2016, grazie all’associazione Amici di Como che ha intercettato la necessità di Giorgio Gosetti e Marina Fabbri di trasferire l’evento altrove: nato a Viareggio, all’inizio degli anni Novanta, Noir in Festival si è poi spostato a Courmayeur dove è rimasto per 25 anni. A Como è approdato nello spazio nobile del Teatro Sociale – che intanto ha riscoperto la sua vocazione cinematografica parallela (le prime proiezioni nella massima sala cittadina risalgono agli albori della settima arte) – esordendo davvero con il botto quando il “Chandler” è andato a Roberto Saviano, protagonista di un partecipatissimo incontro. L’anno scorso c’è stata una premiazione in rosa grazie alla presenza di Margaret Atwood, autrice canadese che, secondo i critici, potrebbe essere vicina al Nobel.

Roberto Saviano al Teatro Sociale per Noir in Festival 2016

Nesbø è giovane, classe 1960, è eclettico – un passato da calciatore, una passione per il giornalismo e anche per il rock sia come solista che con la band Di Derre – ed è arrivato immediatamente al successo con la pubblicazione di Flaggermusmannen che ha scalato le classifiche prima nella nativa Norvegia, poi in Europa e nel mondo. In Italia è stato pubblicato da Einaudi con il titolo Il pipistrello, primo tassello del ciclo che vede protagonista il ruvido Harry Hole, poliziotto alcolizzato e dai metodi che – con un eufemismo – si possono definire poco ortodossi, portato anche sul grande schermo dall’attore Michael Fassbender per L’uomo di neve, lungometraggio del 2017 di Thomas Alfredson. È solo uno dei protagonisti delle storie di Nesbø: ci sono anche il dottor Proctor e il sicario Olav Johansen mentre tra le ultime opere dello scrittore si annovera una reinvenzione in chiave noir del Macbeth shakespeariano.

Michael Fassbender è Harry Hole nel film L’uomo di neve

È la prima, e per ora unica, anticipazione di Noir in Festival 2018 anche se gli organizzatori hanno lasciato trapelare anche che questa edizione sarà dedicata agli zombie. Non bisogna stupirsi: sono passati 50 anni da quando George A. Romero rivoluzionò tutto il cinema horror con La notte dei morti viventi. Come sempre non mancheranno le anteprime cinematografiche, gli incontri con gli scrittori, la presentazione di serie televisive, oltre ai riconoscimenti al miglior libro italiano con il Premio Scerbanenco e al miglior film con il Premio Caligari.

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