Il Terzo Segreto di Satira a Como, all’Ostello Bello e Cinelandia

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Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Pietro Belfiore, Andrea Mazzarella e Davide Rossi, ossia i cinque componenti de Il Terzo Segreto di Satira, hanno detto che è importante vedere il loro film – il primo – Si muore tutti democristiani in questo primo fine settimana di programmazione. Io, per non sbagliare, sono andata alla prima proiezione del primo giorno, scoprendo peraltro un gran bel cinema come l’Anteo.

Cast e registi alla presentazione all’Anteo

Se non avete potuto provvedere nei giorni scorsi c’è una ghiottissima opportunità per rimediare! Già, perché alcuni tra registi e attori saranno presenti venerdì 18 maggio dalle 18.30 all’Ostello Bello Lake Como Hostel per raccontare la loro opera prima e soddisfare tutte – o quasi – le curiosità del pubblico che parteciperà alla presentazione. A seguire, gli ospiti si sposteranno a Cinelandia per un incontro di saluto al pubblico prima della proiezione serale del film. Nessuno dica che non ha avuto modo di vederlo, dunque.

Il Terzo Segreto di SatiraAndrea Fadenti, Davide BonacinaAndrea Mazzarella, Pietro Belfiore e Davide Rossi

Ora però non posso rivelare troppo, se no vi rovino la sorpresa e il gusto di vedere una commedia la quale racconta un dubbio che i registi hanno voluto porsi e porre: come ci comporteremmo se l’occasione della vita prevedesse un compromesso che va al di là dei nostri principi, o quelli che credevamo tali?

Anche il grande Cochi Ponzoni (al centro) nel cast

Un dilemma che provoca nei tre protagonisti, amici da una vita e video maker impegnati che sbarcano il lunario con lavori poco motivanti, sconvolgimento, litigi, riflessioni ben poco serene. Un dilemma che, raccontano i ragazzi del Terzo Segreto di Satira, ha coinvolto anche loro e che chi ha visto e vedrà il film probabilmente sentirà anche un po’ suo.  Per parlare di questo si passa attraverso  l’amicizia, i rapporti di coppia, l’attesa di un figlio, il commercialista, il lavoro, la disillusione e le aspettative. Si ride molto, naturalmente, e d’altra parte il marchio di fabbrica è inconfondibile, così come lo sono i volti fdegli attori, che chi segue il collettivo troverà familiari e ama da anni. Chi ha tra i venticinque e i (quasi) quarant’anni – ogni riferimento è puramente casuale – si ritroverà in molti aspetti: in alcuni ricordi, nelle riflessioni sulla propri appartenenza politica (quelli che hanno fatto il liceo classico, ad esempio), nelle note della colonna sonora; i comaschi, in particolare, facciano attenzione ad un pezzo, che provocherà un tuffo al cuore.

Sul set con Walter Leonardi, Lucia Vasini, Massimiliano Loizzi, Fulvio Falzarano Paolo Rossi e Marco Ripoldi

C’è chi si immedesimerà in Fabrizio (Massimiliano Loizzi), che deve sopportare le critiche del suocero mobiliere al suo stile di vita da “artistoide”; in Stefano (Marco Ripoldi), che condivide ancora l’appartamento con l’amico di infanzia e si sente indossi sfatto ma sente di non aver mai preso davvero una decisione; in Enrico (Walter Leonardi), che oltre a lavorare con gli altri due continua a fare l’assistente poco pagato e aspetta, con la moglie a Sara (Valentina Lodovini) un figlio. Qualcuna delle spettatrici femminili si immedesimerà anche in lei o nella moglie di Fabrizio, Mariaelena, che dietro un’apparente superficialità e sottomissione al padre si rivela invece la più vicina al marito Fabrizio.

Valentina Lodovini

I temporali di queste sere non invogliano ad uscire ma di certo una bella serata trascorsa in sala, divertendosi e chiacchierando del film all’uscita, come abbiamo fatto in tanti in questi giorni, può essere un’ottima alternativa.

Fidatevi.

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