Il Ritratto di Vespasiano si presenta in Pinacoteca

il-ritratto-di-vespasiano-si-presenta-in-pinacoteca
0 535

In queste giornate di calda – caldissima primavera – è bello godersi il sole all’aria aperta. Bello è, però, anche concedersi una pausa – e un po’ di frescura – in alcuni bei luoghi della nostra città. Uno di questi è la Pinacoteca Civica, dove sabato 21 aprile, alle 15, si terrà un interessante incontro che riguarda un importante capolavoro dell’arte.

Si tratta del Ritratto di Vespasiano Gonzaga all’età di ventotto anni (risalente al 1559),  che rientra a Como dopo il prestito alla città di Mantova per la mostra Città ideali dei Gonzaga. L’incontro – dal titolo Il ritratto di Vespasiano Gonzaga. Misteri e scoperte dietro un capolavoro – rientra nel processo di rivalorizzazione della Pinacoteca, che a sua volta è parte del  progetto di più ampio respiro di nuova valorizzazione e restituzione alla città del patrimonio della struttura stessa. Tante le ultime scoperte e ricerche sull’opera, proveniente da Villa Olmo e trasferita poi in museo nel 1991. Si è provveduto a un’indagine diagnostica nel laboratorio specializzato dell’Università di Verona: gli studi compiuti hanno confermato l’attribuzione del dipinto a Bernardino Campi. L’incontro sarà anche il momento della presentazione al pubblico, in esclusiva, della ricostruzione tridimensionale del volto di Vespasiano, a opera di Gabriele Mallegni, attraverso uno studio paleoantropologico sui resti mortali del Gonzaga.

Gli interventi in programma saranno diversi: Da una città in forma di palazzo alle città ideali del rinascimento: successi e prospettive del complesso museale palazzo ducale di mantova di Peter Assmann, direttore del complesso museale Palazzo Ducale di Mantova;  I ritratti di Vespasiano Gonzaga tra storia dell’arte e paleoantropologia di Paolo Bertelli, storico dell’arte, membro del comitato scientifico del complesso museale Palazzo Ducale di Mantova; Nei volti gli indizi del tempo: analisi diagnostiche del ritratto di Paola Artoni, responsabile del Centro Laniac del dipartimento culture e civiltà dell’Università di Verona. Incontro libero e aperto a tutta la cittadinanza, per consentire a tutti di apprezzare uno dei tesori dei nostri Musei Civici.

Lascia un commento