Federico, 17 anni, l’amore per i dolci e la sfida di Bake Off Italia

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È stata davvero dura, questa volta, ma la tenacia, la forza, lo spirito e la bravura l’hanno sostenuto fino alla fine. Lui è Federico De Flaviis, diciassettenne di Lomazzo, il concorrente più giovane di questa edizione di Bake Off Italia, talent culinario condotto da Benedetta Parodi, che ieri sera ha superato anche le difficilissime prove della seconda puntata e ha così conquistato, insieme all’altra concorrente comasca, Beatrice Canton, l’accesso alla terza, che andrà in onda venerdì 21 settembre alle 21.10 su Real Time, canale 31 del digitale terrestre.

«La passione per il cibo ce l’ho sempre avuta – ha raccontato Federico, studente al terzo anno dell’Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e L’Ospitalità Alberghiera Carlo Porta di Milano – e, insieme a mia madre, mi sono ingegnato sin da piccolo a mettere le cosiddette “mani in pasta”. Poi, crescendo, ho iniziato a lavorare da solo e a fare cose diverse, più moderne e complicate, sperimentando e provando ogni volta che potevo. La mia prima creazione culinaria è stata un dolce abruzzese, nel pieno rispetto delle mie origini, perché bisogna sempre partire dalla base, per arrivare in cima».

Concorrenti, giudici e conduttrice di Bake Off Italia: Beatrice è la prima a sinistra della seconda fila, Federico l’ultimo a destra della terza fila dall’alto

Saggio e coraggioso, il giovane lomazzese ha deciso da solo di partecipare alle selezioni di Bake Off Italia, mentre i genitori erano all’oscuro di tutto. «Un pomeriggio stavo guardando la tv e ho visto scorrere in sovraimpressione una scritta che invitava a partecipare al programma, così ho chiesto a mio fratello di aiutarmi a girare un video per inviare la mia candidatura. A mia madre l’ho detto dopo una settimana, mentre mio padre l’ha saputo direttamente dalla produzione Magnolia, il giorno in cui è stato chiamato per ottenere le autorizzazioni del caso, visto che sono minorenne. Ho fatto un lunghissimo provino, che è andato molto bene, e mi hanno fatto i complimenti per il dolce che avevo portato. La cosa divertente è che quello non era in realtà il dolce che avevo preparato per l’occasione, perchè quello “giusto” mi era caduto esattamente tre ore prima della presentazione, quindi ho dovuto rifarlo al volo. Nonostante tutti mi dicessero di lasciar perdere, io non mi sono arreso, perché era un’opportunità troppo importante per lasciarsela scappare».

I tre giudici: Damiano CarraraClelia D’Onofrio e Ernst Knam

Una decisione autonoma, dunque, sostenuta però dagli insegnanti della scuola, che hanno compreso e condiviso le volontà di Federico, un ragazzo intraprendente e dalle idee molto chiare. «Tra i tanti pasticceri italiani, quello che più ammiro e a cui mi ispiro è Luigi Biasetto. Ho tutti i suoi libri e adoro i suoi macaron, anche se non riesco mai a farli come li fa lui. È molto tecnico e preciso, nell’approccio e nel linguaggio, e mi piace proprio per questo. Spero che la mia avventura a Bake Off Italia duri il più possibile, perché mi sto divertendo tantissimo, e mi auguro, un giorno, di poter lavorare nel campo della pasticceria, magari al fianco di un grande pasticcere, in modo da imparare il più possibile. E poi in un futuro, perché no, aprire un laboratorio tutto mio».

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