Fa’ la cosa giusta fa quindici!

fa-la-cosa-giusta-fa-quindici
0 341

Domenica tornerò a Fieramilanocity per l’immancabile appuntamento con Fa’ la cosa giusta!, che puntuale come la primavera torna per tutti gli appassionati e per tutti quelli che la scoprono per la prima volta. Un compleanno importante, questo: la fiera diventa “adolescente” e festeggia i quindici anni. Per l’occasione, sarà a ingresso gratuito per tutti. Da venerdì 23 – giorno di apertura di questa edizione – i numeri stanno confermando il trend – molto più che positivo – degli ultimi anni. Lo scorso anno si sono contate 70mila presenze, 700 espositori e 400 appuntamenti con un programma culturale ricchissimo. 550 i giornalisti accreditati e 2.800 gli studenti che hanno partecipato, a costante dimostrazione della collaborazione con le scuole.

Progetto Ri-Milano. Turismo consapevole.

Non stupisce più – fortunatamente – notare tra gli stand visitatori di ogni età, classi intere dedite a laboratori e discussioni, famiglie che assaggiano i prodotti più disparati e gruppi di amici che si confrontano sull’ultima novità, si mostrano a vicenda le creazioni della sezione Critical fashion o iniziano a organizzare vacanze e week-end grazie all’area atematica dedicata a cammini e passeggiate. A tal proposito, la Primavera per la Mobilità Dolce 2018 è una delle iniziative che viene presentata in questa edizione con tantissimi eventi per pedalare, camminare, scoprire le greenways e le ferrovie turistiche. Tornando alle scuole, una delle novità più importanti – perché la fiera è in costante crescita e si nutre di sperimentazione e nuove collaborazioni – è senz’altro SFIDE – La scuola di tutti: il nome è acronimo di Scuola, Formazione, Inclusione, Didattica, Educazione ed è un intero salone rivolto a tutti i protagonisti della scuola, che siano studenti, docenti, dirigenti, personale scolastico e famiglie. Con tutti loro in questi giorni si parla di innovazione tecnologica, pratiche inclusive, questioni psicologiche e metodologie didattiche.

Foulard Bamboo

Come dicevamo, una buonissima – letteralmente – parte della fiera è dedicata al cibo e alla valorizzazione dei presidi alimentari locali: la rete di Borghi Autentici d’Italia porterà le Comunità del cibo buono e autentico, così da far conoscere i protagonisti del mondo del food nelle piccole realtà locali di valore. Non mancano lo sport, i laboratori dedicati all’orto, gli incontri sui temi più attuali come la scelta vegana e il cruelty free e tra gli espositori se ne trovano moltissimi del nostro territorio: quale modo migliore per conoscerli e poi tornare a trovarli? C’è tempo ancora per tutta la giornata di domenica 25 dalle 10 alle 20 ai Padiglioni 3 e  di  via Colleoni, GATE 4 per passare da La Nana Sartoria di Maslianico, che realizza capi da rimanenze di aziende locali oppure da stoffe recuperate durante i viaggi; per godersi una buona birra del Birrificio Italiano di Lurago Marinone, che non usa stabilizzanti o correzioni, o di Birramondo di San Fedele d’Intelvi, che propone Il giro del mondo in 80 birre; per assaggiare i prodotti della panetteria di Caslino al Piano; per ammirare  le creazioni di Makana da Locate Varesino, di Bamboo Style di Lomazzo, di Zig & Zag Handmade di Como, di W la terra di Oltrona S. Mamette, di Equilibrium di Cantù… Buona fiera!

 

Lascia un commento