Europa in versi: gara di poesia mondiale

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Sarà dedicata al tema del viaggio la nuova edizione di Europa in Versi, il Festival Internazionale di Poesia organizzato dalla Casa della Poesia di Como in programma dal 18 al 20 maggio che avrà luogo nella prestigiosa Villa Gallia e in altre sedi comasche. Un tema ricco di suggestioni poetiche quello di quest’anno, che rimanda alla tradizione letteraria: dal lungo viaggio di Ulisse, descritto, in versi, nell’Odissea, alla Divina Commedia di Dante, scritta in terzine incatenate di endecasillabi, dove il viaggio è inteso in senso metaforico-didascalico. Il Festival, alla sua ottava edizione, organizzato e promosso dalla Casa della Poesia di Como presieduta da Laura Garavaglia, inizierà venerdì con una giornata interamente dedicata ai giovani, che vede la partecipazione di alcune scuole secondarie del territorio, con incontri creativi tra i poeti partecipanti al festival, docenti e studenti. Nel pomeriggio di sabato 19 maggio, a partire dalle 15, si entrerà nel vivo del Festival quando, dopo l’incontro con gli studenti dell’Università degli Studi dell’Insubria, nello splendido scenario di Villa Gallia, prenderà avvio la prima grande novità di questa edizione, l’International Poetry Slam, il più importante Poetry Slam mai organizzato in Italia.
Il campione comasco

Simone Savogin

Per l’occasione parteciperanno poeti-slammer campioni nazionali nei rispettivi paesi d’origine, tra cui l’italiano Simone Savogin, poeta di Alserio, tre volte campione italiano di poetry slam, che spiega come si svolge una competizione di questo tipo: «Si tratta di semplici gare popolari di poesia, dove non è necessario avere competenze tecnico-artistiche di alto livello per fare la giuria, che viene estratta dal pubblico». In questa competizione, dove i poeti recitano i loro versi valutati da una giuria popolare, si recupera la dimensione orale originaria della poesia e il suono, il ritmo e la dimensione musicale del linguaggio assumono un’importanza di primo piano. Si tratta di una competizione che nasce dalla strada, praticata solitamente nei luoghi pubblici, in grado di creare un legame tra scrittura e performance con grande economia di mezzi: «Lo spettacolo – spiega ancora Savogin – si adatta a qualsiasi posto, dalla piazza al pub, dalla libreria al McDonald: il poetry-slam nasce a Chicago con l’intento di attrarre alla poesia un pubblico più vasto, cercando di recuperare l’oralità e ridando il potere della parola alla voce, dove tutto quello che puoi fare lo realizzi solo con questi semplici strumenti». L’evento avrà come master ceremony il poeta Dome Bulfaro e verrà divulgato anche dalla Lips (LegaItaliana Poetry Slam). Cinque gli slammer in gara, oltre a Simone Savogin: Regie Gibson (campione Usa), Tania Haberland (Sudafrica, counselor-poeta a Johannesburg in sostegno delle donne abusate), D’ De Kabal (campione Francia), Olivia Bergdahl (campionessa Svezia) e Dani Orviz (campione Spagna).
Concluso il Poetry Slam,alle 17.30 prenderà avvio il reading di poesia che vedrà i seguenti protagonisti di fama internazionale: Ion Deaconescu, poeta, scrittore e critico letterario rumeno; Metin Cengiz, poeta, editore, scrittore e pioniere del periodo poetico post 1980 in Turchia; il trentenne ucraino Dmytro Tchystiak, poeta, accademico e scrittore con ben 45 libri pubblicati; Claudio Pozzani, poeta genovese apprezzato in Italia e all’estero per le sue performance nei più importanti festival letterari; Françoise Roy, poetessa e traduttrice canadese vincitrice di numerosi premi a livello internazionale; Massimo Daviddi, poeta italiano residente a Mendrisio; Gian Mario Villalta, poeta saggista e narratore direttore artistico di Pordenone legge; Müsser Yeniay, poetessa turca vincitrice di numerosi premi e infine Luciano Monti, docente universitario nato a Como, fautore in Italia della lotta al divario generazionale.

Il reading dei giovani e il cammino

Alle 19 vi sarà un intermezzo musicale a cura dell’associazione Il Baule dei suoni e, a seguire, dalle ultime edizioni del festival Pordenone legge, il reading di Poesia Giovani, con Maddalena Lotter curatrice, insieme a Giulia Rusconi, della rassegna La poesia del giovedì a Venezia – e Kabir Yusuf, finalista al Premio Rimini 2016.
A fine serata, dopo il rinfresco delle 19.30, verranno premiati i vincitori del Premio Internazionale di Poesia e narrativa Europa in versi, legato al festival. Come per l’edizione precedente sarà pubblicata dai Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno la prima antologia italiana che raccoglie poesie di alcuni dei maggiori slammer a livello internazionale, oltre a quelle dei poeti partecipanti al Festival e dei vincitori del Premio.
Domenica si terrà la passeggiata creativa Di poeta in poeta sul lungolago di Como (ritrovo ore 14 sotto i portici del Broletto), altra novità di questa 8a edizione: un percorso poetico per conoscere Como e, allo stesso tempo, gli autori ospiti di Europa in Versi 2018. Cinque grandi del passato (il poeta latino Cecilio, Alessandro Volta, Tommaso Marinetti, Pietro Bembo, Ugo Foscolo) che hanno legato la loro vita e/o la loro opera a luoghi e personaggi chiave della città lacustre, scandiranno le tappe su cui si innesteranno le letture dei poeti del Festival. Conduce il percorso Pietro Berra, partecipazione gratuita fino a esaurimento posti (iscrizioni attraverso il sito www.passeggiatecreative.it). Maggiori informazioni sul programma di Europa in Versi su www.lacasadellapoesiadicomo.com.

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