Di ape in ape: a Garzola una passeggiata dolce

0 570

Una passeggiata creativa tra assaggi di miele e poesia, per riscoprire boschi e sentieri di Garzola e una antica tradizione di questo polmone verde tra Como e Brunate: quella dell’apicoltura, rinverdita ora dal progetto di Apicoltura solidale in corso, promosso da Auser Como, con il patrocinio del Comune di Como e in collaborazione con tante associazioni, tra le quali Sentiero dei Sogni che cura in particolare alcune attività creative collegate.

Da Wikimedia Commons, l’eremo di San Donato in notturna (Foto di Andrea Taiana)

La passeggiata si intitola Di ape in ape e si terrà domenica 3 giugno, con ritrovo alle 14 sul sagrato della chiesa di San Giuliano (in via Monti 53 a Como). Sarà, infatti, l’occasione per riscoprire via Bertacchi, scalinata (e poi sentiero) che dall’incrocio tra via Monti e via Zezio, a poche centinaia di metri dal Duomo, arriva in prossimità dell’Eremo di San Donato, dove si congiunge con l’omonima salita, temporaneamente chiusa, a livello precauzionale, dopo la recente frana in via Valgiora, che dimostra una volta di più quando siano importanti iniziative di cura e rigenerazione del territorio, come questa. In occasione della passeggiata, tra l’altro, la Protezione Civile ha pulito via Bertacchi e sabato 1° giugno un gruppo di volontari dell’associazione Sentiero dei Sogni e del comitato Garzola Muri a Secco, ripuliranno dai rovi uno dei punti più belli del tracciato, proprio alla confluenza tra via Bertacchi e salita San Donato, dove si trovano alcuni massi erratici e che è stato eternato dall’incisore tedesco Carl Mayer in una stampa del 1848.

Il chiostro dell’eremo di San Donato

Tornando alle api, a Garzola hanno una tradizione bicentenaria: vi furono introdotte tra la fine del Settecento e l’inizio dal sacerdote di origine svizzera Luigi Fontana. Un altro personaggio importante per l’apicoltura del 1800 è “il Garzola”, citato solo con questo soprannome da Pietro Monti nei suoi Scritti di agricoltura del 1863. E Piccola ape furibonda è anche la poesia/canzone simbolo di Alda Merini, i cui nonni, un conte di Como e una contadina di Brunate, si conobbero proprio grazie alla “via delle scalette”, la mulattiera che verrà in parte percorsa nell’occasione. Alternando racconti e letture si andrà a visitare gli apicoltori della storica Azienda agricola San Donato, accanto all’omonimo eremo di origine medievale, e quelli solidali del nuovo progetto in corso sui terrazzamenti di via Pianazza, recuperati con la collaborazione dei richiedenti asilo. Il tutto in un progetto di rigenerazione di Garzola e Brunate, noto come “Il monte dei poeti”, che punta a integrare cultura, turismo e agricoltura, per valorizzare il paesaggio e la sua storia.

Monte dei Poeti: una veduta della città con la tintoria Castagna dove ora sorge la Casa del fascio

Conduce il percorso Pietro Berra, giornalista e poeta. Interventi sulle api e assaggi di miele a cura degli apicoltori locali (Agape, Miele Gallo, Azienda Agricola San Donato, Giuliano Dell’Orto e Fatima Beatriz Perez Garcia) e dell’esperto Giacomo Cremona. L’agronoma Anna Borghi aiuterà a conoscere meglio la flora presente lungo il cammino. I partecipanti avranno anche l’opportunità di una visione eccezionale di Como dall’alto, grazie alla disponibilità della famiglia Balzaretti, che aprirà il suo giardino, di fronte all’Eremo di San Donato, a picco sopra il centro storico. Qui il presidente dell’Ordine degli Architetti di Como, Michele Pierpaoli, terrà un breve intervento sui paesaggi terrazzati lariani, al centro di una recente ricerca promossa proprio dal suo ordine professionale con la collaborazione di quello degli Agronomi.

Ultimi posti disponibili. Iscrizione gratuita, ma obbligatoria, a questo link: diapeinape.eventbrite.it.

 

Lascia un commento