Tutti i soldi del mondo per il Cinema di qualità

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Tutti i soldi del mondo era un film già controverso prima ancora di approdare nelle sale. Non per il tema trattato, che vede il regista di Alien e Blade runner prendere uno dei sequestri più celebri del secolo scorso, quello di John Paul Getty III, cone pretesto per parlare del rapporto tra i soldi e il sangue, tra il bene e il male che, naturalmente, non sono da vedere con una netta divisione. No. Tutti i soldi del mondo passerà alla storia come fu per Il corvo: lì l’attore Brandon Lee morì durante le riprese, ma venne recuperato artificialmente con la computer grafica che era, va detto, agli albori. In questo caso l’attore scelto per interpretare il magnate dal cuore di pietra, Jean Paul Getty, aveva il volto di Kevin Spacey: forse Scott lo aveva scelto pensando che chi era in grado di interpretare un politico senza scrupoli come il Frank Underwood di House of cards poteva calarsi nella parte di quel celebre Paperone. Ma, a film ultimato, Spacey è stato travolto dalle accuse di molestie sessuali che ne hanno, di fatto, azzerata la carriera. Regista e produttri hanno ritenuto che il film, con quell’attore, non sarebbe potuto arrivare nelle sale, perché il boicottaggio in atto lo avrebbe reso automaticamente un flop clamoroso. Da lì la scelta di elimitare totalmente la parte, affidando il ruolo di Getty a un altro attore. La scelta è caduta su Cristopher Plummer che ha rigirato di gran carriera le scene. La critica ha apprezzato il film, ma il pubblico è stato tiepido: il lungometraggio ha di poco recuperato il suo budget (gonfiato proprio dalla scelta di rifarne almeno un terzo daccapo). Viene recuperato, a Cantù, dalla rassegna Cinema di qualità che lo vedrà sullo schermo del Lux martedì 20 e mercoledì 21 marzo.

Tutti i soldi del mondo (Usa, 2017, 132 minuti) di Ridley Scott con Michelle Williams, Christopher Plummer, Mark Wahlberg, Charlie Plummer e Romain Duris
Luglio 1973. John Paul Getty III, nipote sedicenne del magnate del petrolio Jean Paul Getty, viene rapito a Roma da una banda di criminali calabresi che chiede alla famiglia un riscatto di 17 milioni di dollari. Gail, la madre del ragazzo, si rivolge a nonno Jean Paul, il quale rifiuta categoricamente di pagare. Da quel momento inizia una triangolazione fra Gail che insiste per portare in salvo suo figlio, il miliardario che non cede alle richieste dei rapitori, e un ex agente della Cia, Fletcher Chase, negoziatore esperto nel recuperare uomini e cose.

Biglietti a 5 euro.

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