Tutti i soldi del mondo 35mm sotto il cielo

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Tutti i soldi del mondo era un film già controverso prima ancora di approdare nelle sale. Non per il tema trattato, che vede il regista di Alien e Blade runner prendere uno dei sequestri più celebri del secolo scorso, quello di John Paul Getty III, come pretesto per parlare del rapporto tra i soldi e il sangue, tra il bene e il male che, naturalmente, non sono da vedere con una netta divisione. No. Tutti i soldi del mondo passerà alla storia come fu per Il corvo: lì l’attore Brandon Lee morì durante le riprese, ma venne recuperato artificialmente con la computer grafica che era, va detto, agli albori. In questo caso l’attore scelto per interpretare il magnate dal cuore di pietra, Jean Paul Getty, aveva il volto di Kevin Spacey: forse Scott lo aveva scelto pensando che chi era in grado di calarsi nei panni di un politico senza scrupoli come il Frank Underwood di House of cards poteva entare con disinvoltura nella parte di quel celebre Paperone. Ma, a film ultimato, Spacey è stato travolto dalle accuse di molestie sessuali che ne hanno, di fatto, azzerata la carriera. Regista e produttri hanno ritenuto che il film, con quell’attore, non sarebbe potuto arrivare nelle sale, perché il boicottaggio in atto lo avrebbe reso automaticamente un flop clamoroso (e non avevano torto: è notizia di questi giorni che l’ultimo lungometraggio che vede presente l’attore, Billionaire Boys Club, proiettato in estate alla chetichella, ha incassato in tutto solo 126 dollari in tutti gli Usa!). Da lì la scelta di elimitare totalmente l’attore, affidando il ruolo di Getty a un altro interprete. La scelta è caduta su Cristopher Plummer che ha rigirato di gran carriera le scene. La critica ha apprezzato il film, ma il pubblico è stato tiepido: il lungometraggio ha di poco recuperato il suo budget (gonfiato proprio dalla scelta di rifarne almeno un terzo daccapo). Viene recuperato dalla rassegna 35mm sotto il cielo del Circolo Arci Xanadù che lo vedrà sullo schermo di piazza Martinelli mercoledì 22 e giovedì 23 agosto alle 21.

Tutti i soldi del mondo (Usa, 2017, 132 minuti) di Ridley Scott con Michelle Williams, Christopher Plummer, Mark Wahlberg, Charlie Plummer e Romain Duris
Luglio 1973. John Paul Getty III, nipote sedicenne del magnate del petrolio Jean Paul Getty, viene rapito a Roma da una banda di criminali calabresi che chiede alla famiglia un riscatto di 17 milioni di dollari. Gail, la madre del ragazzo, si rivolge a nonno Jean Paul, il quale rifiuta categoricamente di pagare. Da quel momento inizia una triangolazione fra Gail che insiste per portare in salvo suo figlio, il miliardario che non cede alle richieste dei rapitori, e un ex agente della Cia, Fletcher Chase, negoziatore esperto nel recuperare uomini e cose.

Biglietti a 7 euro.

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