Noir in festival premia Abel Ferrara e riscopre Hannibal

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Il cattivo tenente, The addiction, Fratelli (semplicistica traduzione dell’originale The funeral) fino al recente Pasolini – che pur sempre la storia di un delitto: definire Abel Ferrara un regista “noir” è, forse, riduttivo, ma è indubbio che l’immaginario del cinema e della letteratura di genere abbia influito enormemente sull’immaginazione del regista newyorchese che, ha sua volta, ha realizzato dei veri e propri cult movie. Da tempo si è trasferito a Roma e sabato 9 dicembre sarà a Como, in occasione dell’ultima giornata di Noir in festival. La mattina alle 11 incontrerà il pubblico nella Sala Bianca del Teatro Sociale per poi ricevere, in serata, il Premio speciale per il cinema.

Abel Ferrara: Noir honorary award 2017

La mattina si aprirà alle 10 con la presentazione dello spy – thriller Golden standard dello scrittore e giornalista Antonio Valenzi. Alle 16.30 l’incontro con i protagonisti della nuova serie tv Il cacciatore, una fiction sulla lotta alla mafia degli anni Novanta che sarà trasmessa da Rai2. Alle 17 Annarita Briganti presenta Roberto Costantini, autore di Ballando nel buio, storia di un omicidio che affonda le sue radici negli anni di piombo. A seguire, alle 18.30, Sebastiano Triulzi conduce una conversazione a tre con Simona Vinci, Luca D’Andrea e Marcello Fois, quest’ultimo vincitore del Premio Scerbanenco 2017 con Del dirsi addio.

Marcello Fois, Premio Scerbanenco 2017

Per i cinefili l’appuntamento irrinunciabile è alle 18 nella sala del Sociale: sul grande schermo la versione restaurata in 4K de Il silenzio degli innocenti, capolavoro da Oscar firmato dal compianto Jonathan Demme: un omaggio a lui e anche una celebrazione del trentennale della pubblicazione del romanzo di Thomas Harris. La storia di Clarice – una Jodie Foster a sua volta premiata dalla Academy – che si affida a un serial killer per incastrarne un altro entra nella leggenda per l’incontro con il dottor Hannibal Lecter, raffinato cannibale con il volto, gli occhi e le espressioni di Anthony Hopkins (e, nella versione originale sottotitolata, finalmente anche la voce). Alle 21 il palcoscenico tornerà a essere tale ospitando lo spettacolo teatrale Gul – Uno sparo nel buio, di e con Gemma Carbone scritto con Giancarlo De Cataldo, Giulia Maria Falzea e Riccardo Festa, monologo sull’omicidio del premier svedese Olof Palme. A seguire le premiazioni e, fuori concorso alle 22, l’ultimo film di Todd Haynes, Wonderstruck.

Julianne Moore in Wonder struck di Todd Haynes

Nel corso della serata saranno assegnati anche il Black Panther Award al miglior film di questa edizione, premiato dalla giuria composta dalla regista SJ Clarkson, il critico Cédric Succivalli, il fotografo Pedro Usabiaga, e i due attori Lorenzo Richelmy e Sara Serraiocco, e il Premio Caligari attribuito a Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone. Per festeggiare la prima edizione del Premio Caligari ci sarà inoltre una proiezione del film vincitore alle ore 16 in Teatro Sociale.

Ma non è finita: per la gioia dei bambini, domenica pomeriggio alle 15 proiezione in anteprima assoluta de Il toro Ferdinando, l’atteso cartoon di Natale diretto da Carlos Saldanha, a ingresso libero come tutti gli appuntamenti di sabato.

Programma

– ore 10, Sala Bianca: lo scrittore Antonio Valenzi presenta il suo romanzo Golden standard
– ore 11, Sala Bianca: incontro pubblico con Abel Ferrara
– ore 17.30, Sala Bianca: [Conversazioni] BALLANDO NEL BUIO di Roberto Costantini. Presenta Annarita Briganti
– ore 18.30, Sala Bianca: [Conversazioni] LISSY di Luca D’Andrea. Presenta Sebastiano Triulzi
– ore 18.30 Sala Bianca: [Conversazioni] DEL DIRSI ADDIO di Marcello Fois. Presenta Sebastiano Triulzi
– ore 18.30, Sala Bianca: [Conversazioni] PARLA, MIA PAURA di Simona Vinci. Presenta Sebastiano Triulzi
– ore 21, Teatro Sociale: [Eventi] GUL – UNO SPARO NEL BUIO . A seguire la cerimonia di premiazione di Abel Ferrara.

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