My name is Emily per Essai

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Lunedì 16 aprile all’Uci Cinemas di Montano Lucino la rassegna Essai prevede, in doppia proiezione alle 18 e alle 21, il film drammatico irlandese My name is Emily (Irlanda, 2015, 100 minuti) di Simon Fitzmaurice, con Evanna Lynch, George Webster, Michael Smiley, Barry McGovern e Martin McCann.

Il film racconta la storia della giovane Emily che, dopo aver perso prematuramente la morte della madre, si trova a vivere con suo padre Robert, un eccentrico autore di best seller, fino a quando questi viene internato in un istituto per malattie mentali e lei è affidata a una famiglia in cui non si trova a suo agio. Continua a ricevere gli auguri del padre fino a quando, nel giorno del suo sedicesimo compleanno, Emily non riceve alcun biglietto, così decide di andare a trovarlo per capire cosa sta accadendo. Trova la collaborazione di Amber, l’unico compagno di classe che la comprende. Il senso della perdita attraversa tutto il film così come la sensazione di avere qualcosa “che non va”, come si sente frequentemente ripetere Emily. È ciò che tanti adolescenti provano e che cercano di esorcizzare nei modi più diversi, ad esempio sognando che il più bello (o la più bella della classe) condivida questa loro sensazione di inadeguatezza e li affianchi. Fitzmaurice fa diventare questo desiderio realtà e fa sì che la voiceover della protagonista trovi in quella di Amber una possibilità per uscire dalla gabbia del pensiero ed aprirsi al dialogo, compiendo così il percorso inverso rispetto a quello del padre che aveva finito con il chiudersi nella gabbia di una psicosi molecolar-vegetale.

Biglietti a 5 euro.

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