Manon in diretta al cinema dalla Royal Opera House

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Penultimo appuntamento a Cinelandia di Como con le dirette via satellite dalla Royal Opera House di Londra, a cura di Nexo Digital. Giovedì 3 maggio The Royal Ballet in Manon di Kenneth MacMillan su musica di Jules Massenet: sugli schermi il racconto – tratto dal romanzo che ispirò anche Puccini – del tragico amore fra Manon e Des Grieux. Balletto in tre atti in programma alle 20.15, biglietti a 13 euro.

Francesca Hayward (Manon) e Federico Bonelli (Des Grieux)

La trama ci mostra come Lescaut stia offrendo la sorella Manon al migliore offerente. Però, quando incontra Des Grieux, la donna se ne innamora e fugge con lui a Parigi. Monsieur G.M. chiede quindi a Manon di diventare la sua amante in cambio di una vita lussuosa e la donna non riesce a resistere… Incoraggiato da Lescaut, Des Grieux bara al gioco nel tentativo di sottrarre denaro a G.M., ma i tre vengono smascherati. Manon viene arrestata come prostituta e deportata a New Orleans; Des Grieux la segue. Mentre fuggono, Manon morirà esausta.

La prima del balletto si svolse il 7 marzo 1974, quando i ruoli dei protagonisti vennero affidati a Antoinette Sibley e Anthony Dowell. Ben presto il balletto diventò un pilastro del repertorio del Royal Ballet e un punto di riferimento della danza drammatica. MacMillan esprime solidarietà verso la capricciosa Manon e la sua lotta per sfuggire alla povertà. Lo dimostrano le scene di Nicholas Georgiadis, collaboratore abituale di MacMillan, che riproducono un mondo di lusso sfarzoso inquinato da misera indigenza. Le spettacolari scene corali di MacMillan creano ritratti vividi e complessi delle diverse società di Parigi e New Orleans. Ma sono gli appassionati del pas de deux di Manon e Des Grieux (che ricordano l’intensità dell’antecedente Romeo e Giulietta) a caratterizzare la tragica storia e a rendere Manon uno dei drammi più coinvolgenti di MacMillan.

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