L’arte di Cézanne arriva al cinema

L’arte di Cézanne arriva al cinema
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Un nuovo appuntamento con l’arte al cinema: martedì 8 e mercoledì 9 maggio sugli schermi Cézanne – Ritratti di una vita, il tour nella mostra alla National Portrait Gallery di Londra. A Como e provincia in programmazione al Cinelandia Como (ore 20.10, biglietti a 10 euro), allo Spazio Gloria (ore 21, ingresso a 10 euro, ridotto a 8 per i soci Arci), al Lux di Cantù (ore 21.15, biglietti a 10 euro) e al Cinelandia Arosio Brianza (ore 20.10, biglietti a 10 euro).

Dopo il successo dei titoli di questa stagione, approda sul grande schermo Cézanne. Ritratti di una vita, il docufilm che vede protagonista le opere del padre dell’arte moderna, colui che influenzò Fauves, cubisti e tutti gli artisti delle avanguardie. Ambientato a Londra, Parigi, Washington D.C. e in Provenza, quel sud della Francia in cui Cézanne nacque e si spense, il film ripercorre la vita di uno dei più grandi artisti mai esistiti. Un viaggio attraverso gli spazi e le lettere private che ne segnarono l’esistenza e che aiutano lo spettatore ad avvicinarsi ancor di più all’animo e al pensiero di colui che per Picasso e Matisse fu «il padre di noi tutti».

Lo studio di Cézanne a Jas de Bouffan

La macchina da presa mostra così le immagini di Cézanne’s portraits, l’esposizione che raggruppa ben cinquanta ritratti del pittore di Aix-en-Provence: opere che hanno viaggiato dalla National Portrait Gallery di Londra, al MoMA di New York, alla National Gallery of Art a Washington DC, fino al Musée d’Orsay a Parigi. Curatori ed esperti legati a queste istituzioni hanno prestato il volto e la voce per arricchire i contenuti del film, guidando lo spettatore all’interno della mostra e della vita di Cézanne.

La bastide di Jas de Bouffan in Provenza, fu acquistata da Louis-Auguste Cézanne, il padre del grande pittore

Oltre a quadri entrati nella leggenda, come quelli dedicati alla Montagna Sainte Victoire o alle sue amatissime mele, Cézanne ha realizzato circa 200 ritratti: le persone che fecero parte alla sua vita sono immortalate proprio lì, con il suo tratto e le sue pennellate, e molte di loro furono scelte come soggetto più di una volta, poiché condivisero con l’artista momenti diversi della sua esistenza. Assieme ai ritratti veri e propri, si contano poi una trentina di autoritratti: un numero davvero impressionante nella storia dell’arte.

Philippe CEézanne, pronipote di Paul Cézanne

Anche il pronipote del pittore, Philippe Cézanne, ha preso parte al progetto rendendo unico questo contenuto cinematografico, costituito da opere, luoghi e voci di esperti e familiari.

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