La grande arte di Julian Schnabel nei cinema

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Per la serie La grande arte, arriva sul grande schermo L’arte viva di Julian Schnabel di Pappi Corsicato. Un documentario con cui il grande regista ha reso omaggio all’amico artista da molti definito «larger than life», per la capacità di rivoluzionare, in quarant’anni di carriera, l’arte contemporanea e il cinema. Il documentario è in programma Cinelandia Ca’Merlata alle 20.10, All’Uci Cinemas di Montano Lucino alle 20.30, allo Spazio Gloria alle 21 e al Lux di Cantù alle 21.15.

Il film racconta la storia personale e la carriera pubblica del celebre artista e regista Julian Schnabel. Scritto e diretto da Pappi Corsicato e prodotto da Buena Onda con Rai Cinema, L’arte viva di Julian Schnabel ripercorre la formazione dell’artista, nato a Brooklyn e cresciuto a Brownsville, Texas: dagli esordi della vita professionale nella New York City di fine anni Settanta all’ascesa negli anni Ottanta fino al raggiungimento dello status di superstar nel panorama artistico di Manhattan. Lo speciale punto di vista del regista, che si basa su un’amicizia decennale, e il suo sguardo autoriale hanno permesso a Corsicato di realizzare una descrizione intima ed emozionale dell’approccio estroverso e anticonvenzionale di Schnabel nei confronti del lavoro e della vita: l’amato pigiama di seta, la dimora di Montauk a Long Island e quella nel palazzo in stile veneziano nel West Village di Manhattan.

Schnabel viene ritratto mentre è intento a dipingere, ad allestire una nuova mostra in giro per il mondo e in parallelo nella sua vita privata, in vacanza con i familiari e insieme ai suoi amici più stretti. Le nuove riprese durate circa due anni e l’importante lavoro di ricerca negli archivi personali di Schnabel, le testimonianze di amici, familiari, attori e artisti, tra i quali Al Pacino, Mary Boone, Jeff Koons, Bono e Laurie Anderson raccolte da Corsicato danno vita a un ritratto affascinante e rivelatore di uno dei pittori più anticonformisti e irrequieti del panorama contemporaneo.

Ci sono poi gli approfondimenti sulla sua passione cinematografica che lo porta anche a realizzare film come Basquiat nel 1995, oltre al pluri-premiato Prima che sia notte (2000, Leone d’argento – Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia) e Lo scafandro e la farfalla (2007, Miglior Regia al Festival di Cannes, due Golden Globe e la nomination come miglior regista agli Oscar).

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