Il senso della bellezza al Politecnico

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In occasione dei 20 anni dall’istituzione dell’Università degli Studi dell’Insubria, il Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia si apre alla città di Como con una serie di eventi divulgativi. Ricercatori, professori e studenti cercheranno di raccontare alcune idee che noi umani abbiamo sviluppato sul funzionamento dell’universo e del pianeta in cui abitiamo, e un po’ anche su come funzioniamo noi.

Il senso della bellezza di Valerio Jalongo è un documentario di raro fascino che unisce arte e ricerca scientifica. L’autore lo aveva presentato al Festival del cinema italiano raccontando la genesi del suo lavoro a partire dall’invito a visitare, presso la sede del Cern di Ginevra, l’Lhc (Large Hadron Collider), la macchina poetica, l’acceleratore di particelle che permette di studiare la materia e la sua evoluzione, avvicinandosi il più possibile al Big Bang. Mercoledì 27 giugno alle 19 verrà proiettato nuovamente nell’Aula magna del Politecnico in via Castelnuovo nell’ambito del ciclo di appuntamenti Noi, umani. La proiezione sarà preceduta da una piccola presentazione su cosa significa fare il ricercatore e seguita da un aperitivo. Ingresso e aperitivo sono gratuiti ma si richiede ai partecipanti di registrarsi, o tramite il sito www.uninsubria.it/noiumani o http://bit.ly/REGISTRAZIONENOIUMANI

Il senso della bellezza (Svizzera / Italia, 2017, 75 minuti) di Valerio Jalongo
Da dove veniamo? Che siamo? Dove stiamo andando? è il titolo di un dipinto del 1897 di Paul Gauguin. Spiazzante, perché al soggetto, un insieme di figure tahitiane di età diverse, associa le domande fondative della filosofia. Una riproduzione di quell’opera campeggia nello studio di John Ellis, scienziato dall’aspetto hippy, che l’ha voluto come memento quotidiano della sua missione al Cern. Arte e ricerca scientifica infatti si rincorrono e dialogano nel documentario di Jalongo, che parte dagli ambienti e dagli studiosi del Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di Ginevra per aprire ai linguaggi che artisti di tutto il mondo esplorano per dare una forma al metafisico.

Info sul sito www.uninsubria.it/noiumani o fb: https://www.facebook.com/Dip.ScienzaeAltaTecnologia

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