Il cinema italiano – 13. festival a Como: sabato 10 febbraio

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È Laura Morante, una grande interprete di pellicole nostrane e internazionali, la madrina de Il cinema italiano – 13. festival a Como, curato da Paolo Lipari per l’associazione Sguardi. La manifestazione si svolgerà al cinema Astra di viale Giulio Cesare 3 a Como da sabato 3 a domenica 11 febbraio. I film sono a concorso e tutto il pubblico in sala è invitato a votare. «Il manifesto di quest’anno – ha precisato Lipari – vuole essere un omaggio a Vittorio De Sica, con questo volo sul manico di scopa di Miracolo a Milano che sottolinea che miracolo sia, a Como, continuare a proporre una manifestazione come questa che, oggi, sopravvive solo grazie all’intervento del Comune e degli sponsor: Fondazione CariploFondazione provinciale della comunità comascaAlbergo TerminusFondazione gruppo Credito ValtellineseBCC CantùLechlerEquipe OrnellaAcsm – Agam.

Sabato 10 febbraio

Ultima giornata per il Festival del Cinema di Como, che continuerà poi con la coda di domenica e la proiezione del film vincitore. Prevista oggi una “maratona” di film la conclusione di questa 13ª edizione. Alle 10 L’ora legale di e con Ficarra e Picone, con proiezione aperta a tutti, non solo agli studenti. La commedia – decisamente amara – affronta le vicende di Pietrammare, un comune siciliano in cui da anni imperversa la malapolitica del sindaco Patanè. In occasione delle elezioni gli si contrappone il professor Natoli, per la prima volta candidato, che, con uno sparuto gruppo di attivisti, si batte per l’onestà e il rispetto delle regole. L’esito inaspettato delle votazioni non avrà dai cittadini la riposta immaginata.

Nel pomeriggio appuntamento anticipato alle 16 per Il padre d’Italia: ospite in sala Anna Ferruzzo, che nel film di Fabio Mollo è Nunzia. La storia è quella di Paolo (Luca Marinelli) da poco lasciato dal suo compagno Mario, e del suo incontro con Mia (Isabella Ragonese), giovane donna incinta in crisi. Paolo cercherà di portarla a casa attraversando l’Italia.

In serata, gran finale alle 20.30 con la premiazione del concorso e Gli sdraiati di Francesca Archibugi. A seguire, l’incontro con Cochi Ponzoni che nel film – tratto dal romanzo di Michele Serra – è il nonno Pinin. Claudio Bisio interpreta, invece, Giorgio Selva, celebre giornalista televisivo, e il suo rapporto con il figlio diciassettenne Tito – il giovane Gaddo Bacchini. La regista racconta l’avvicinamento progressivo tra i due, oltre le regole che il padre cerca di imporre e la sensazione di oppressione a cui il ragazzo si sente soggetto.


Per partecipare al festival è necessario munirsi, come ogni anno, della tessera dell’associazione Sguardi al costo di 22 euro. In prevendita al cinema Astra martedì 30 e mercoledì 31 gennaio dalle 15 alle 17 e dalle 20.30 alle 21.30; giovedì 1 e venerdì 2 febbraio dalle 20.30 alle 21.30; sabato 3 febbraio dalle 15 alle 17.

Il sito ufficoale è www.cinemaitalianocomo.com.

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