I Lunedì del cinema ripartono da Moretti

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I Lunedì del cinema ricominciano da Nanni Moretti. Il primo film della nuova tranche di appuntamenti della storica rassegna dello Spazio Gloria di via Varesina 72 sarà, infatti, Santiago, Italia, documentario diretto, ma anche interpretato dal regista che rinuncia volentieri all’approccio distaccato (come era avvenuto con La Cosa, che inquadrava il momento di passaggio tra la fine del Pci e la fase successiva, ancora senza nome all’epoca). Il tema è il golpe del settembre 1973 in Chile, che mise fine nel sangue alla democrazia guidata da Salvador Allende e instaurò il regime del generalissimo Pinochet. A Moretti, soprattutto, interessa indagare il ruolo giocato dall’ambasciata italiana a Santiago, che nascose e mise in salvo tanti oppositori permettendo loro di raggiungere un luogo sicuro, ovvero il nostro Paese, lo stesso che oggi rifiuta, viceversa, l’accoglienza: un confronto che non solo non sfugge al cineasta, ma, anzi, ha animato l’intera operazione, sullo schermo lunedì 7 gennaio.

Il cartellone prevede altri 19 film fino alla fine di maggio, come sempre attingendo dal meglio dei festival internazionali cercando di valorizzare cinematografie eterogenee come quella del giapponese Kore’eda Hirozaku, autore di Un affare di famiglia (14 gennaio), che il pubblico dei Lunedì ha già apprezzato grazie a Ritratto di famiglia con tempesta e che per questo nuovo film è stato premiato con la Palma d’oro a Cannes.

Non manca l’attualità: mentre in Francia stanno esplodendo i conflitti evidenziati dalle proteste dei gilet gialli, Stephane Brizè propone In guerra (21 gennaio), dove i dipendenti di una fabbrica scendono in piazza quando, contravvenendo agli accordi firmati, la proprietà decide di chiudere i battenti.

Nuri Bilge Ceylan è un cineasta turco che si è già distinto sulla Croisette grazie a C’era una volta in Anatolia e Il regno d’inverno (Palma d’oro 2014). L’albero dei frutti selvatici (28 gennaio) rappresenterà la Turchia all’Oscar per il miglior film straniero.

Febbraio si apre, il 4, con Museo – Folle rapina a Città del Messico di Alonso Ruizpalacios, premiato alla Berlinale e ispirato a una storia reale: due studenti universitari riuscirono a rubare 140 opere del Museo Nazionale di Antropologia di Città del Messico scatenando una caccia ai ladri senza precedenti.

Tra i registi più amati dal pubblico del Gloria c’è, indubbiamente, l’iraniano Jafar Panahi (basterebbe questa constatazione a confermare il grande valore di questa rassegna nella formazione dei cinefili lariani). Tre volti (11 febbraio), premiato per la sceneggiatura a Cannes, è la sua ultima opera.

Non manca il cinema statunitense, ma quell “diverso” quanto può esserlo Senza lasciare traccia di Debra Granik (18 febbraio), storia di un reduce di guerra che si ritira a vivere in un bosco lontano da tutto, portando con sé la figlia adolescente.

Un vero e proprio caso cinematografico degli ultimi mesi, Roma di Alfonso Cuarón torna sul grande schermo il 25 febbraio per chi non avesse avuto l’opportunità di vederlo.

Menocchio di Alberto Fasulo (4 marzo) è una coproduzione italo – rumena ed è un affascinante film storico incentrato sulla figura di Domenico Scandella – detto Menocchio, appunto – mugnaio considerato eretico che affrontò il tribunale dell’Inquisizione nel Cinquecento.

Gli altri film

11 marzo – Disobedience di Sebastian Lelio

18 marzo – A fabrica de nada di Pedro Pinho

25 marzo – Cold war di Pawel Pawlikowsy

1° aprile – Non dimenticarmi di Ram Nehari

8 aprile – Girl di Lukas Dhont

15 aprile – Styx di Wolfgang Fischer

29 aprile – L’ingrediente segreto di Gjorce Stavresk

6 maggio – Lo sguardo di Orson Welles di Mark Cousins

13 maggio – Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis

20 maggio – La favorita di Yorgos Lanthimos

27 maggio – Film da definire

Le proiezioni avranno inizio alle 21 e l’ingresso è riservato ai soci Arci (la tessera è sempre sottoscrivibile alle casse prima della proiezione). Biglietti a 7 euro ridotti a 5 per under 18 e over 65. Le tessere abbonamento per tutta la rassegna sono disponibili a 70 euro.

 

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