Finché c’è prosecco c’è speranza al Parco Tittoni

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La rassegna di eventi al Parco Tittoni di Desio è più che mai variegata, in questa stagione: lunedì 4 giugno tocca alla primo appuntamento con il cinema all’aperto, con la proiezione di Finché c’è prosecco c’è speranza, per la regia di Antonio Padovan. Protagonista un Giuseppe Battiston in gran forma che interpreta il personaggio dell’ispettore Stucky, chiamato a indagare sul caso dell’apparente suicidio di un facoltoso conte veneto. Le indagini lo porteranno alla soluzione del caso attraverso la conoscenza del mondo  dei filari, dei bottai, della viticoltura, delle cantine.

Finché c’è prosecco c’è speranza (Italia, 2017, 101 minuti) di Antonio Padovan con Giuseppe Battiston, Teco Celio, Liz Solari, Roberto Citran e Silvia D’Amico
Il conte Desiderio Ancillotto è proprietario di un vasto terreno dedicato alle vigne e di una gran bella villa, ma il suo modo di lavorare la terra, senza pesticidi e facendo “riposare” parte del terreno, è considerato da altri una pessima strategia d’affari. Ancillotto si suicida, però è comunque al centro delle indagini quando iniziano a venire uccise persone legate al cementificio che lui riteneva inquinasse la zona. A investigare sul caso c’è l’ispettore Stucky (ma si legge: Stucchi), che con il suo fare placido e pacioso cerca di conquistare la chiusa gente del posto per arrivare alla verità. Nel mentre l’uomo, che ha origini in parte persiane, affronta anche una questione privata, quella del lutto della madre e dell’ingombrante presenza del padre morto, la cui stanza in casa non vuole toccare nonostante l’insistenza dello zio Cyrus che sta ospitando.

Proiezione alle 21.30 con ingresso a 3,50 euro. Apertura cancelli alle 19.30.

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