Essai mostra i Tre volti di Panahi

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Il regista Jafar Panahi è un maestro riconosciuto del cinema iraniano, partito come aiuto del conterraneo Abbas Kiarostami, ha vinto la Caméra d’or a Cannes con il suo primo lungometraggio, Il palloncino bianco. Da allora ha collezionato i più importanti premi: nel 1997, il Pardo d’oro a Locarno per Lo specchio, nel 2000, il Leone d’oro a Venezia per Il cerchio, e, nel 2006, l’Orso d’argento a Berlino per Offside. Ma tutta questa fama non ha importanza nel suo Paese, dove è considerato un oppositore del governo di Teheran che lo ha, infine, arrestato nel 2010: oltre alla condanna a sei anni di prigione, anche il divieto di dirigere film per 20 anni. Non solo: non può scrivere sceneggiature, non può lasciare il Paese e non può neppure concedere interviste. Un bavaglio completo. Ma ci vuole ben altro per aggirare un creativo. Non può dirigere film? Ecco This is not a film, un video – diario contrabbandato rocambolescamente al di fuori dei confini persiani. Per Taxi Teheran, vincitore di un Orso d’oro a Berlino, il cineasta si è messo alla guida di un’auto pubblica per raccontare l’Iran dal punto di vista dei suoi passeggeri. La sua ultima opera è Tre volti, girata con uno smartphone, in programma all’Uci Cinemas di Montano Lucino lunedì 14 gennaio per la rassegna Essai.

Tre volti (Iran, 2018, 102 minuti) di Jafar Panahi con Behnaz Jafari, Jafar Panahi, Marziyeh Rezaei, Maedeh Erteghaei e Narges Delaram
Una celebre attrice iraniana riceve il video delirante di una ragazza che implora il suo aiuto per fuggire un destino che non è il suo. Marziyeh sogna di fare l’attrice ad ogni costo, anche a quello di suicidarsi. Allevata in un villaggio di montagna e nel rispetto delle tradizioni, la ragazza è allieva del conservatorio a Teheran ma un fratello autoritario e aggressivo la costringe a una vita rispettosa delle regole. Almeno fino a quando l’attrice prediletta non si mette in viaggio per raggiungerla e stabilire la verità sulla natura reale o simulata del suo suicidio.

Doppia proiezione alle 18 e alle 21, biglietti a 5 euro.

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