Cinema ritrovato: L’Atalante torna a navigare, al Gloria

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È un classico del cinema europeo, carissimo ai cinefili, ma anche – solo per una scena – ai teledipendenti più nottambuli. L’Atalante di Jean Vigo torna sullo schermo per una sera, mercoledì 17 gennaio a Como allo Spazio Gloria di via Varesina 72 alle 21, in versione restaurata in 4K e riportata agli splendori originali grazie a un lavoro certosino utilizzando le migliori stampe in pellicola dell’epoca. L’epoca è il 1933: Vigo si era segnalato con l’ottimo Zero in condotta, ma è con questo film – fiume, nel vero senso della parola, che ha inciso il suo nome nella storia della settima arte, per morire, purtroppo, pochi mesi dopo, stroncato dalla tubercolosi. E la scena nota? È quella del tuffo di Jean, il protagonista, nelle acque del fiume dove “vede” l’amata Juliette in abito nuziale e sorridente. Sposata alle note di Because the night è, da sempre, la sigla del “Fuori orario” di Enrico Ghezzi su Raitre.

L’Atalante (Francia, 1934, 89 minuti) di Jean Vigo con Michel Simon, Dita Parlo, Jean Dasté, Gilles Margaritis, Louis Lefebvre e Maurice Gilles
In una cittadina francese, Jean, che gestisce una chiatta fluviale da trasporto, sposa Juliette. La chiatta diventa la loro casa, in compagnia di Jules, anziano marinaio che ha girato il mondo, e di un ragazzo che li aiuta. La vita matrimoniale è gradevole. Jules incanta tutti con le storie delle sue avventure. Ben presto Juliette comincia a sentirsi a disagio in quell’angusto spazio galleggiante, fino a litigare col marito e ad andarsene. Jules è sempre più disperato. Pur di rivedere la moglie, che ha a lungo cercato, ricorre persino alla superstizione secondo la quale se terrai gli occhi aperti in acqua vedrai la tua amata. Jules si butta nel fiume, nuota a occhi aperti e vede la moglie in abito da sposa. La sua disperazione diventa intollerabile, potrebbe anche morire e allora i suoi amici decidono di ritrovare a ogni costo la donna.

Biglietti a 5 euro. Ingresso riservato ai tesserati Arci.

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