Ricordando Margherita Hack al Sociale

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Teatro e scienza si incontrano al Sociale di Como. Giovedì 27 aprile alle 20.30 va in scena Margherita Hack. Una stella infinita. Prima dello spettacolo, alle 18.30, per il ciclo Anteprima, nel foyer, l’astrofisico comasco Corrado Lamberti parlerà della sua amicizia con la Hack, legame già narrato nel suo libro Viva Margherita, pubblicato da Sperling & Kupfer. L’ingresso è libero. La pièce che vedremo in serata chiude la rassegna dei Circuiti Teatrali Lombardi, per quest’anno, ma anticipa anche la Stagione Notte 2017/18, sul tema delle scienze: L’infinita equazione. Assisteremo a un monologo scritto e diretto da Ivana Ferri per una produzione Tangram Teatro di Torino. La voce narrante sarà quella della nota e sensibile attrice torinese Laura Curino, già ospite, in passato, al teatro Sociale di Como.

Laura Curino

Attrice dedita soprattutto al genere della narrazione, Curino racconta l’esperienza umana e scientifica di Margherita Hack, tracciandone un ritratto tenero e intenso. «Lo spettacolo è nato dalla collaborazione con Tangram Teatro – spiega l’interprete – con la quale avevo già lavorato per un monologo su Fabrizio De Andrè (F. D. A. Bocca di rosa e altre storie, unico allestimento teatrale approvato dagli eredi del cantautore, ndr). Ivana Ferri mi propose di raccontare Margherita Hack. Inizialmente, ero un po’ in soggezione. Poi ho accettato e ne sono felice. Questo monologo mi ha permesso di raccontare una personalità fantastica». Si tratta di un testo a leggio, con pochissimi elementi scenografici. «Sì – conferma Curino – sul palco sarò sola, con l’unico ausilio di due sedie che simboleggiano il profondo legame tra Margherita e il suo colto e amatissimo marito, Aldo De Rosa. È una delle componenti più importanti del nostro racconto, visto che il sodalizio umano e non solo tra Margherita e Aldo fu profondissimo. Una vera e propria simbiosi che si basava sulla più totale dedizione dell’uno per l’altra, E va sottolineato che Aldo fu un compagno che seppe comprendere e valorizzare al massimo il talento e la genialità scientifica di Margherita, aiutandola molto». Soprattutto, e non potrebbe essere altrimenti, Ivana Ferri e Laura Curino puntano a raccontare Margherita Hack come studiosa capace di essere anche straordinaria divulgatrice. «Certo – continua l’attrice – anche il fatto che uno spettacolo del genere sia nato dimostra come la lezione di Margherita, il suo esempio, il suo procedere verso gli altri continuino a camminare, nonostante la sua scomparsa. Di Margherita dobbiamo esaltare la passione, la concretezza, il senso di relativismo, la profonda umanità e la sensibilità verso tutte le creature viventi: uomini o animali. Credo che Margherita Hack sia una personalista straordinaria che ha ancora molto da insegnare».

Biglietti a 20 euro.

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