La febbre del sabato sera… di venerdì al Sociale

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Ancora una volta il Teatro Sociale di Como cambia pelle e si trasforma in una discoteca newyorchese degli anni Settanta per celebrare un mito dello spettacolo. A quarant’anni dall’uscita del famosissimo film La febbre del sabato sera, apparso nelle sale, con la regia di John Badham, nell’ormai giurassico 1977, arriva infatti, anche a Como, il musical omonimo, tutto italiano, prodotto dal Teatro Nuovo di Milano. Per la gioia dei sempre tantissimi fan di Tony Manero e degli altri protagonisti, venerdì 31 marzo si racconterà una delle storie più popolari del grande schermo. Anche l’antica sala comasca, inoltre, risuonerà delle sonorità della disco music, grazie a brani rimasti nell’immaginario ed eseguiti dal vivo. Chi infatti può dimenticare le canzoni originali dei Bee Gees come Stayin’ alive, How deep is your love, Night fever, You should be dancing? Tutti potremo ascoltarli insieme a passi musicali altrettanto famosi come Symphonie No 5, More than a woman e la celeberrima Disco Inferno. Il pubblico inoltre potrà appassionarsi alle vicende narrate, condotto per mano da un gruppo di interpreti che si scatenerà sul palcoscenico.

Claudio Insegno firma la regia, mentre l’adattamento teatrale è di Robert Stigwood, le coreografie sono di Valeriano Longoni. Angelo Racz è supervisore musicale, con la direzione di Massimo Carrieri. Le scene sono di Roberto e Andrea Comotti, mentre Graziella Pera firma i costumi. Le proiezioni sono di Francesca Del Cupolo ed Erica Dolci, mentre il disegno luci è di Alin Teodor Pop. Tutti certamente si chiedono chi si calerà nei panni di Tony Manero, diciannovenne di origini italiane, che vive a Brooklyn lavora in un negozio di vernici è ha un’unica grande vera passione: il ballo in discoteca. La scelta, grazie al lavoro di una commissione internazionale, è caduta su Giuseppe Verzicco, considerato artista poliedrico, specializzato nel genere del musical che, per le sue caratteristiche, richiede talenti che sappiano giostrarsi tra coreografie, recitazione e canto. Una bella responsabilità, la sua, visto che il suo personaggio è diventato immortale grazie al talento di un grandissimo John Travolta. È universalmente noto che l’attore americano ottenne la fama proprio con quel ruolo.

Giuseppe Verzicco è Tony Manero

Verzicco sarà protagonista di un allestimento dal forte imprinting cinematografico, ma certamente arricchito da tutte le componenti che solo il teatro può aggiungere: recitazione, canto e ballo dal vivo, come pure l’esecuzione strumentale. Il cast, come ci può immaginare, è affollato e corale. Il ruolo di Stephanie Mangano, compagna di Tony Manero, è interpretato da Anna Foria, Giada D’Auria è Annette, mentre Luca Spadaro è Bobby C, il migliore amico di Tony e parte del gruppo de I Baroni composto da Joey – Samuele Cavallo, Double J. – David Negletto e Gus interpretato da Francesco Lappano. Sono poi Alessandra Sarno e Gaetano Ingala a interpretare l’autorità familiare rispettivamente nei ruoli di Flo e Frank Manero. Le potenti voci di Gianluca Sticotti nel ruolo di DJ Monty e di Giovanna D’Angi nel ruolo di Candy faranno ballare tutti i ballerini del mitico Odyssey 2001 tra cui Alex Botta – Frank Jr., Arianna Galletti – Pauline, Monica Ruggeri – Linda Manero, e tutto il corpo di ballo composto da Fabio Gentile, Ilaria Leone, Camilla Lucchini, Carolina Mollo, Jessica Falceri, Marco Ventrella, Eneris Veidia, Janer Veranes.

Va in scena una vicenda complessa che, accanto alle atmosfere della disco music anni Settanta, ci vuole raccontare anche una storia di sogni di successo e riscatto. Ci muoviamo nell’America delle classi popolari , in cui non sono frequenti scontri tra bande. Su tutto però vince il sogno. Biglietti da 38 a 21 euro più prevendita. Info: www.teatrosocialecomo.it e 031270170.

(Foto di Roberta Morgana Grandini / ufficio stampa)

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