Il San Teodoro ci darà alla testa

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Oltre sessanta appuntamenti, per un ventaglio di linguaggi artistici che va dalla prosa alla musica sinfonica e cameristica (e non solo), fino al cabaret, alla danza e, novità, ai reading, al cinema e agli appuntamenti “extra”. Sono questi alcuni tratti salienti della nuova stagione del Teatro San Teodoro di Cantù, presentata in un incontro aperto al pubblico: una festa, con tanto di aperitivo, dj set e proclamazione dei vincitori di un contest estivo.

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Tutto avviene all’insegna dell’inebriante slogan Il teatro ti dà alla testa, una formula scherzosa per promettere agli spettatori non solo intrattenimento ma anche vero coinvolgimento, in molte sfumature diverse. Una ricca anteprima del programma Occupy San Teodoro che parte sabato 10 settembre e di cui si parla in questo approfondimento. La stagione comincerà effettivamente e con una scelta significativa il 7 ottobre, con Lercio Vs. Spinoza. I due collettivi di satira più seguiti d’Italia si confronteranno su temi cruciali. Passando alla prosa, molti sono gli appuntamenti degni di nota. Da Homicide house, vincitore del Premio Riccione per la migliore drammaturgia a Ritratto di donna araba che guarda il mare, che ha vinto lo stesso riconoscimento e sarà al centro di un progetto importante di residenza. Non si può non citare la nuova produzione del San Teodoro, Nati due volte (tratta dall’omonimo romanzo dello scrittore comasco Giuseppe Pontiggia e prodotto in collaborazione con Parolario) con la regia di Stefano De Luca: si affronta il tema della disabilità e della diversità. Altra scelta importante è quella di portare a Cantù Fa’Afafine, un testo che sta girando in Europa e che ha vinto l’Eolo Award 2016. Il giovane autore Giuliano Scarpinato propone un lavoro sul tema delle differenze sessuali.

nati

In una città come Cantù, terra di grandi glorie sportive, è necessario segnalare La città dei mille canestri che andrà in scena il 16 dicembre e che è prodotto con la Società Pallacanestro Cantù, in occasione del suo 80° anniversario. Il testo è firmato da Maddalena Massafra, mentre la regia è di Christian Poggioni, entrambi comaschi. Un evento per appassionati ma anche per chi vuole conoscere le radici del fenomeno basket a Cantù. Divertimento e riflessione si uniranno in spettacoli come Ca nissuno è fisso e N.E.R.D.s., mentre un classico come Gli innamorati di Goldoni sarà in scena in marzo.

basket

Gli appassionati del Cabarettificio non saranno delusi perché una delle colonne della programmazione del San Teodoro, lo show ideato e condotto da Alessio Parenti, torna, «senza se e senza ma». Altrettanto imprescindibile sarà l’appuntamento con Pierangelo Gelmini e l’Orchestra Sinfonica del Lario. L’infaticabile formazione musicale propone una stagione nella stagione, dal titolo Lontano dai luoghi comuni: dieci concerti per uscire dalle vie più battute. Lo spettatore troverà anche la rassegna Canta come mangi che fonde musica, arte e buona cucina. E poi saranno puntuali anche i sempre graditi spettacoli per le famiglie e per le scuole. Come già accennato, la novità saranno i reading teatrali e le serate al cinema, che arricchiscono una programmazione molto pensata. La biglietteria sarà aperta da lunedì 12 settembre. Per informazioni su biglietti, abbonamenti e altre formule, www.teatrosanteodoro.it o 031717573.

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