Gioele Dix malato immaginario a Vighizzolo

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Dici Il malato immaginario e ti viene in mente un classico che incarna l’essenza stessa del teatro. Dici Gioele Dix e subito affiora l’immagine di uno dei personaggi più interessanti e versatili dello spettacolo italiano. Sarà forse per questo che ben due stagioni teatrali del nostro territorio hanno scelto di esordire sotto i numi tutelari di Molière e Dix. Il capolavoro del drammaturgo del Re Sole, in una produzione del Teatro Franco Parenti di Milano, con la regia di Andrée Ruth Shammah, sarà in scena martedì 15 novembre, alle 21.15, al Teatro Fumagalli di Cantù, nella frazione di Vighizzolo. Lo spettacolo ha anche un valore aggiunto, poiché è un omaggio alla personalità e all’opera di un altro uomo di teatro: Franco Parenti. Shammah, ha scelto infatti di riportare in scena, a venticinque anni dalla prima edizione, un testo di cui lo stesso Parenti (fondatore dell’omonima sala milanese) fu interprete. Al suo posto, non poteva che esserci un altro interprete carismatico: nel ruolo dell’ipocondriaco Arpagone, applaudiremo Gioele Dix, attore versatile e personaggio popolare, che fu partecipe anche del primo allestimento.

Il cast che lo accompagna è degno dell’occasione. La vispa governante Tonina avrà il volto e la spigliatezza di Anna Della Rosa, attrice talentuosa e ormai pienamente affermata. Si aggiungono Marco Balbi, Valentina Bartolo, Francesco Brandi, Piero Domenicaccio, Linda Gennari, Pietro Micci, Alessandro Quattro, Francesco Sferrazza Papa. La traduzione del testo originale è quella di Cesare Garboli, autorevole critico e profonditore del teatro di Molière, che condivise con Parenti la passione per le scene e per il drammaturgo del Re Sole. Nell’allestimento diretto da Shammah (che firmava la regia anche nella prima edizione, giovanissima) si conservano inoltre le scene e i costumi originali di Gianmaurizio Fercioni e le luci di Gigi Saccomandi. Le musiche sono di Michele Tadini e Paolo Ciarchi.

Il malato immaginario: Gioele Dix e Anna Della Rosa

Il malato immaginario: Gioele Dix e Anna Della Rosa

La macchina teatrale pensata da Molière viene esaltata e lo sguardo trapassa dall’antico all’oggi, con un occhio di riguardo alle fobie e alle nevrosi della modernità. I biglietti costano 33 euro (platea) e 31 euro (galleria). Info e prenotazioni: 031733711 e info@teatrofumagalli.it.

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