Flashdance dal cinema al teatro: parla (e balla) Valeria Belleudi, la nuova Alex

0 329

Indimenticabili scene di ballo, una colonna sonora da Oscar e un racconto appassionante di grandi amori, passioni, paure e sogni che alla fine si avverano. Come non pensare a Flashdance, il cult movie degli anni Ottanta, da cui è stata tratta una nuovissima versione teatrale, curata e diretta da Chiara Noschese, molto fedele alla pellicola. Il debutto del musical, con un team creativo tutto italiano, è fissato per giovedì 5 ottobre al Teatro Nazionale di Milano, dove rimarrà fino al 31 dicembre. A ricoprire il ruolo di Alex, la ragazza che di giorno lavora come operaia saldatrice e la sera come ballerina, sarà Valeria Belleudi, già interprete di musical di successo, che però molti ricorderanno come allieva della scuola televisiva di Amici di Maria de Filippi nel 2004.

Valeria Belleudi: sul palcoscenico una delle scene più celebri del film Flashdance

Valeria, anche per te si è realizzato un sogno.
Sì, nel 2011 avevo fatto parte del cast di un’altra versione del musical Flashdance, ma come ballerina dell’ensemble. Ora ne sono la protagonista e devo confessare che è un ruolo molto impegnativo, perché sono molto presente sul palco: recito, canto e ballo.
Quando è uscito il film tu non eri ancora nata, cosa pensi di questo ritorno degli anni Ottanta?
È come se ci fossimo fermati aquell’epoca. Hit come What a feeling, Maniac, Gloria, Manhunt sono universali e poi Flashdance parla di sogni, del sapersi mettere in gioco, temi che valgono sempre. Io rivedo molto di me in Alex.

Valeria Belleudi e Lorenzo Tognocchi

Anche tu hai dovuto combattere per realizzare il sogno di diventare ballerina?
Moltissimo, perché avevo le gambe in dentro e tutti i miei coach mi ripetevano che non potevo fare la ballerina. I primi provini sono stati traumatici, perché mi sentivo brutta e storta rispetto alle altre. Sono scappata due volte. Mi sono sfidata, ho risolto il problema delle gambe e ho realizzato il mio sogno. Il mio modello era Lorella Cuccarini.
Quanto ti sei allenata, visto che la protagonista del film aveva quattro controfigure per il ballo?
Io non ho nessuna controfigura. Nasco come ballerina, ma sono anche una grande sportiva e questa cosa mi ha avvantaggiata per la parte fisica, perché è uno spettacolo molto faticoso. Anche se non nascondo di aver versato tante lacrime in camerino durante i primi giorni di prove.


Quanto devi alla scuola di Amici?
È stato un ottimo trampolino! E pensare che sono entrata nel cast per caso: stavo accompagnando ai provini un mio amico. La tv ti toglie l’imbarazzo, acquisti spigliatezza. E poi forte del successo di Amici sono riuscita a mettere da parte i soldi per andare a studiare in America e migliorarmi molto.
Valeria, hai realizzato tutti i tuoi sogni?
Questo di Flashdance era l’ultimo della collezione, ma bisogna continuare a sognare, quindi devo trovarmene un altro!

Flashdance. Basato sull’omonimo film della Paramount Pictures. Sceneggiatura di Tom Hedley e Joe Eszterhas su soggetto di Tom Hedley. Testo di Tom Hedley e Robert Cary. Musica di Robbie Roth. Liriche di Robert Cary e Robbie Roth. Traduzione e adattamento di Chiara Noschese. Con Valeria Belleudi, Lorenzo Tognocchi, Elisa Lombardi, Ilaria De Rosa, Rossella Contu, Marco Stabile e Roberto Vandelli.

Orario spettacolo: da mercoledì a sabato ore 20.45; sabato e domenica pomeriggio ore 15; domenica sera ore 19. Biglietti da 28,50 a 73 euro.

Lascia un commento