Da sabato caccia al biglietto per il Sociale

Stagione Notte del Teatro Sociale Trasformazioni
0 568

Mentre è ancora in corso la campagna abbonamenti per la Stagione notte 2016/17 del Teatro Sociale di Como, si avvicina l’apertura dei botteghini per l’acquisto dei singoli biglietti per gli spettacoli. Si parte sabato 10 settembre al mattino. Intanto, del cartellone e delle sue specificità parliamo con il presidente Aslico, Barbara Minghetti.

Signora Minghetti, perché acquistare un abbonamento o un biglietto per la stagione del Sociale?
Abbiamo costruito una stagione il più possibile varia e non scontata, cercando la qualità, con nomi importanti, ma anche percorsi che ritengo interessanti e alcune chicche da non perdere Il tema è Trasformazioni, come a dire che tutto fluisce e cambia… È un percorso coerente e collegato. Abbiamo pensato a Trasformazioni sia ispirandoci ad alcuni spettacoli che sviluppano il tema, sia ai linguaggi che si mescolano e si sovrappongono.

Qualche esempio?
C’è lo show di Ennio Marchetto, Carta canta in gennaio e ancora Il giardino delle ciliegie tratto da Cechov, con le Nina’s Drag Queens, per la regia di Francesco Micheli.

A proposito di Micheli, sarà lui a firmare la regia del gran debutto della lirica, il 6 e 8 ottobre, per la prima di stagione, Così fan tutte di Mozart.
Sì, un ritorno graditissimo, per un artista che ha spesso lavorato con noi e parla la nostra stessa lingua teatrale. Fervono già le attività per il debutto e l’entusiasmo è grande. Anche questo progetto è interessante perché vede il coinvolgimento, oltre al cast dei cantanti del Concorso Aslico anche quaranta giovani comaschi.

Nella stessa ottica del celebre progetto 200.com?
Sì, siamo coerenti nel percorso che coinvolge la città. Il cartellone lirico viaggia tra tradizione, con Turandot e innovazione. Interessante sarà A midsummer night’s dream su musiche di Britten, accostato alla versione teatrale del Sogno shakespeariano, con la regia di Elio De Capitani.

E per quanto riguarda la prosa?
Siamo riusciti ad accaparrarci belle produzioni e bei nomi. Ottima la squadra femminile con figure come Maddalena Crippa, Laura Curino, Laura Marinoni, Sabina Guzzanti. E poi ci sono Gioele Dix, Ascanio Celestini, Emilio Solfrizzi, Giulio Scarpati, Maurizio Colombi che recita il divertente Caveman diretto da Teo Teocoli, e l’imperdibile duo di David Riondino e Dario Vergassola.

C’è anche una produzione made in Sociale
Realizziamo il sogno di una piccola produzione fatta in casa, in quattro puntate. È Lo strano caso della donna che morì due volte, di Giovanni Cocco e Amneris Magella, con drammaturgia e regia di Giuseppe Di Bello. Spero davvero che il pubblico apprezzi questa scelta originale.

Non abbiamo parlato di sinfonica e danza…
Per la prima citerò due nomi importanti come Giovanni Sollima che applaudiremo a gennaio e Sergej Krylov, che suonerà a marzo. La danza offrirà spettacoli tra classico e contemporaneo, e soprattutto l’evento straniero. Quest’anno è Les ballets Trockadero de Monte Carlo.

Come va con il costo dei biglietti?
Resta invariato e in più sono molteplici le occasioni vantaggiose, soprattutto per gli under 30.

Lascia un commento