Classi.Co, dalla tecnica neoclassica alla scena

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Dalla quotidiana lezione di allenamento alla messa in scena di uno spettacolo nello spettacolo. La danza classica come protagonista nella sua evoluzione seguita attraverso l’approccio di una bimba, un’adolescente, e un gruppo di adulti. classi.CO, regia e coreografia di Barbara Protti e Evelyn Linda Bonfanti, è uno spettacolo che coniuga danza classica e neoclassica che intende condurre lo spettatore attraverso una consueta classe di tecnica danzata. Lo spettatore verrà invitato a seguire l’iter di una ballerina ideale che si prepara per la messa in scena di uno spettacolo.

Nel cast Beatrice Motta, Elia Davolio, Elisabetta Miragoli, Evelyn Linda Bonfanti, Francesca Moro, Irene Scorza, Leonardo Likollari e Marta Cappellini.

Lo spettacolo si apre con in scena una sbarra, oggetto fondamentale durante il quotidiano allenamento: le ballerine entrano in palco e si scaldano in maniera indipendente e libera, attraverso uno streetching volto a predisporre la muscolatura alla intensa attività che richiede la lezione che sta per iniziare. Una volta “calde”, ha inizio la lezione: una sbarra tecnica e coreografata che prevede l’alternarsi delle performer in scena. Il pubblico potrà scegliere di percepire l’attenzione ai dettagli posta nei primi esercizi, fondamentali alle ballerine per percepire il proprio allineamento corporeo, oppure lasciarsi cullare dalla coreografia di intensità crescente. A seguito della sbarra, il pubblico assisterà al centro scenico, composto da esercizi posto in modo tale da costituire un allestimento coreografico che andrà a toccare le principali sezioni tecniche, quali adagio, salti e grandi diagonali.
Momenti di dinamicità si alterneranno a momenti di forte tenuta corporea: comune denominatore la presenza scenica e l’interpretazione dei perforare. Ultimo step dello spettacolo, sarà finalmente messa in scena di uno spettacolo nello spettacolo: dalla routine della lezione, si passa alla messa in scena vera e propria. Compariamo quindi costumi (finora costituiti da una divisa accademica), luci di scena, oggetti, inchini e un sentito rapporto con il pubblico. Ne risulta uno spettacolo dinamico, in divenire che predispone il pubblico alla condivisione della condizione della ballerina, che appare sola ed in perenne lotta con gli specchi della sala, ma anche parte di un insieme. Il corpo di ballo, fatto di cercati respiri simultanei che si traducono in pensate simmetrie di movimento scenico. Viene da sé l’interpretazione del titolo: “classi” in quanto, come sopra descritto, il pubblico seguirà l’evoluzione di una lezione o classe; “.Co” per sottolineare il lavoro d’insieme di tutte le parti del corpo di un singolo danzatore o di più corpi simultaneamente in scena. Non ultimo a indicare la provenienza della maggior parte dei soggetti coinvolti, il territorio comasco.

Classi.Co è in scena venerdì 8 aprile alle 21 al Teatro Comunale San Teodoro di Cantù. Biglietti a 10 euro (ridotti a 9 euro; ridotti 50% a 5 euro; ridotti Bcc a 8 euro)

Prenotazioni: mail – biglietti@teatrosanteodoro.it; biglietteria 031717573  (lunedì e giovedì dalle 18 alle 21; mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13)

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