Bertolino al Sociale ricordando la sua Como

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Un Recital “al sapore di lago” aspetta venerdì 10 novembre dalle 20.30, il pubblico del Teatro Sociale di Como. Per divertire i comaschi con il “graffio” della sua satira, arriva nella sala cittadina il popolarissimo e simpatico Enrico Bertolino, che proporrà, con la sua consueta verve, un percorso tra attualità, costume, politica e altro: D’altra parte è così. I toni saranno quelli garbati ma sempre acuti che caratterizzano il comico milanese, quella vis che ormai il pubblico ha imparato ad apprezzare sul piccolo schermo e a teatro. Il recital è inserito nella prima edizione del Festival dei laghi lombardi, una rassegna di teatro, musica e letteratura con un calendario di dieci spettacoli sulla riva di sei laghi, realizzati con il contributo di Regione Lombardia. Sarà per questa appartenenza al festival lacustre che, nel raccontare il suo one man show, Bertolino parte proprio da un ricordo “d’acqua dolce”.

Enrico Bertolino

Bertolino, come divertirà il pubblico del Sociale di Como?
Lo spettacolo è un recital in continua evoluzione, un format che adatto alle trasformazioni della realtà. In questa occasione, mi fa molto piacere portare un mio ricordo del Lario, un lago che, da milanese, ho spesso occasione di frequentare.
Quale località, in particolare, verrà citata nel suo monologo?
È Limonta (frazione di Oliveto Lario, nel lecchese, ndr) dove da ragazzo mi recavo molto spesso. Ai tempi, il lago, per la verità, mi pareva un po’ inquietante, con i suoi paesaggi misteriosi e le acque profonde. Poi, col passare del tempo, ho apprezzato di più quegli splendidi luoghi e le loro bellezze. Comunque, non è solo questo il ricordo che mi lega al lago…
Altre esperienze giovanili?
In parte. Molti non sanno che io mi sono laureato grazie al Lario.
Un lago con toga e tocco?
Possiamo dire così. Scrissi infatti la mia tesi sulle potenzialità turistiche di Mandello e credo che sia stato uno scritto profetico, visto che oggi il Lario è tornato a essere una meta turistica mondiale. Racconterò questi e altri aneddoti.
Sì, ma, laghi a parte, certamente tutto il suo pubblico aspetta battute sulla situazione italiana…
Non mancheranno. Per fortuna, vivendo in Italia, gli spunti per uno spettacolo satirico non mancano mai. Pensi se vivessi in Svezia! Non lavorerei più!
E quindi come giudica le vicende della politica del nostro Paese?
Come sempre, la realtà supera la fantasia e noi italiani abbiamo la memoria del pesce rosso. Stiamo qui a discutere sulla natura del fascismo, quando dovremmo escluderlo dal nostro orizzonte. Assistiamo a episodi imbarazzanti e gravi e sembra che non ci ricordiamo del passato. E poi, come non parlare dell’assurda questione del raffronto tra età pensionabile e aspettativa di vita? L’unica certezza, qui, è che, per quanto tu possa vivere, in pensione non ci andrai!


E sulle evoluzioni dei partiti in Italia?
Viviamo in un Paese dove esistono sempre meno partiti e sempre più movimenti. Il problema però è che i movimenti, nascono in un modo e poi si trasformano, si spostano. Guardiamo cosa è successo alla Lega e poi anche al Movimento 5 Stelle. Ci fanno un sacco di sorprese. Si cambia continuamente, ma per non combinare mai niente e il popolo, non conta più.
Molti sperano che lei riproponga suoi antichi cavalli di battaglia come l’ormai mitico “muratore bergamasco”…
Mai dire mai, anche se questo Recital è in forma diversa rispetto a quel tipo di spettacoli. Cercherò di non deludere il pubblico del Sociale anche perché sono molto contento di recitare da voi, nel vostro splendido teatro. Anzi, posso avanzare una proposta?
Prego!
Mi candido per una serata di Capodanno al Sociale, che manca nei teatri in cui ho festeggiato San Silvestro. Mi piacerebbe proprio!
La proposta è lanciata. Ci sveli, intanto, il segreto del suo successo…
Credo che tutto stia nel grande rispetto che nutro, da sempre per il pubblico. Oggi, gli spettatori hanno mille alternative. Il fatto che vengano a teatro, per applaudire proprio me, mi riempie sempre di gioia ma di grande responsabilità.

Biglietti da 27 a 13 euro. Info e prenotazioni: www.teatrosocialecomo.it e 031270170.

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