Al Sociale si danza La bella addormentata

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È sulle punte l’ultimo appuntamento del 2016 al teatro Sociale di Como. In un clima fiabesco, il 30 dicembre va in scena il balletto classico in tre atti La bella addormentata, su musiche di Petr Il’ic Cajkovskij e con le coreografie di Marius Petipa. Vedremo in scena i danzatori del Balletto di Mosca La Classique, formazione di danza classica, diretta da Elik Melikov (che cura anche i costumi dello spettacolo) e riconosciuta dal dipartimento della cultura della Città di Mosca. Come accade ormai da ventisette anni, la compagnia è in tournée invernale nel nostro Paese e arriva al Sociale nel pieno delle festività natalizie con un capolavoro molto amato. Le scene sono create da Evgeny Gurenko. La compagnia è composta da quarantotto elementi ed è attiva a livello internazionale, in tantissimi paesi del mondo. Per la gioia dei puristi, che cercano la perfetta fedeltà agli allestimenti originali, la compagnia russa persegue proprio l’obiettivo della proposta filologicamente conforme. Non dovremo dunque aspettarci riletture più o meno originali, in chiave contemporanea, ma un’interpretazione tradizionale, che prevede il trionfo dello stile di fine Ottocento e della grande tradizione del balletto russo.

La bella addormentata, il secondo dei tre balletti musicati da Cajkovskij, è infatti datato 1890. La prima ebbe luogo a San Pietroburgo, con grande successo, il 15 gennaio di quell’anno. Si racconta, rispettando tutti gli elementi fiabeschi, la storia di Aurora, principessina nata, dopo tanta attesa, alla corte del re Floristano. Alla festa di battesimo sono invitate anche le fate buone che stanno elargendo i propri doni beneauguranti alla piccola. Si presenta però, furiosa per non esser stata invitata, anche la maga Carabosse, che lancia un maleficio sulla neonata. Morirà, pungendosi con un fuso, a soli sedici anni! La disperazione scende su tutta la corte, nel giorno di festa. Per fortuna, la fata Lillà non ha ancora offerto il proprio dono e “addolcisce” la maledizione, affermando che Aurora si pungerà un dito, ma si addormenterà, insieme a tutta la corte, candendo in un sonno profondissimo, fino a essere risvegliata da un principe coraggioso e innamorato… Il resto della fiaba è celeberrimo e non c’è bisogno di raccontarlo. Sul palco, gli artisti daranno vita, ancora una volta, a questa magica storia. Per gli appassionati della danza classica e non solo, un appuntamento importante, visto che la compagnia russa include artisti provenienti dai maggiori teatri russi, dal Teatro Bolscioi di Mosca al Kirov di San Pietroburgo, da Kiev a Odessa e altri. I biglietti per assistere allo spettacolo costano da 33 a 16 euro.

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