Al Lac il Teatro del porto di Massimo Ranieri

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Chi conosce il carisma artistico di Massimo Ranieri non avrà dubbi nel giudicare l’appuntamento di martedì 7 e mercoledì 8 febbraio al Lac di Lugano, come un evento in piena regola. Va infatti in scena Teatro del porto, spettacolo tra prosa e musica, con un cast capeggiato proprio da Ranieri, il grande cantante, attore e performer napoletano, amatissimo a livello internazionale. A dimostrazione di questo successo (se mai ce ne fosse bisogno) basterà un numero: quattordici milioni di dischi venduti in tutto il mondo. L’eterno scugnizzo dall’energia inesauribile e dai molteplici talenti, Ranieri sarà in scena con un cast adeguato all’occasione. Con lui, infatti, per incantare il pubblico di Lugano, ci saranno otto attori Ernesto Lama, Angela De Matteo, Gaia Bassi, Roberto Bani, Mario Zinno, Ivano Schiavi, Antonio Speranza e Francesca Ciardiello. Suonerà poi un’orchestra dal vivo di sei elementi, composta da Ciro Cascino al pianoforte, Luigi Sigillo al contrabbasso, Donato Sensini ai fiati, Sandro Tumolillo al violino, Giuseppe Fiscale alla tromba e Mario Zinno alla batteria. Le elaborazioni e le ricerche musicali sono di Pasquale Scialò, la scena e i costumi di Lorenzo Cutuli. Le luci di Maurizio Fabretti e le coreografie di Giorgio De Bortoli. Con la regia, altrettanto prestigiosa di Maurizio Scaparro, viene proposto un grande omaggio a un attore, drammaturgo e poeta partenopeo di prima grandezza: si tratta di Raffaele Viviani, che visse e operò nella prima metà del Novecento.

Certamente, nella definizione della propria identità artistica, Ranieri ha guardato anche a questo importante maestro di arte e vita. Ora gli tributa un omaggio alla sua maniera: travolgente e pieno di poesia (i testi sono dello stesso Viviani). La scena è, ovviamente, quella napoletana. Tutte le energie contraddittorie e fortissime che emanano da questa città arrivano in Svizzera, per conquistare il pubblico. È Napoli, infatti, la materia dell’arte di Viviani e di Ranieri. Una Napoli raccontata con amore e disincanto, con ironia e sguardo tragico, con divertimento schietto. Lo spettacolo, ambientato tra terra e mare, porta in scena la coralità di un popolo vitale, in cui alto e basso si mescolano, come in una miscela esplosiva, instabile. Una materia potente, si diceva, ma maneggiata da personaggi esperti e abituati a lavorare insieme. Massimo Ranieri e Maurizio Scaparro cominciarono a collaborare in teatro già dall’ormai lontano 1986, con lo spettacolo Varietà, sempre dedicato a Viviani. Il sodalizio è, da sempre, garanzia di successo. Il Teatro del porto viene concepito come un mondo magico e favoloso, uno spazio sospeso tra passato e futuro, in cui volare con la fantasia, tra teatro e musica. Uno spettacolo adatto a tutti e anche ai più giovani, che saranno sorpresi dal talento e dalla travol- gente spettacolarità di Ranieri e dell’intero cast. Info, prenotazioni e acquisto biglietti (da 70 a 50 franchi svizzeri) sul sito www.luganolac.ch.

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