A Chiasso l’Amleto di Pecci

a-chiasso-lamleto-di-pecci
0 646

Il testo teatrale più famoso del mondo va in scena venerdì 3 febbraio alle 20.30 al Cinema Teatro di Chiasso. Si tratta, naturalmente di Amleto, la tragedia simbolo dell’opera di Shakespeare. Sul palco, due primi attori molto noti, diversi ma ugualmente amati. A interpretare il ruolo del tormentato Principe di Danimarca sarà l’affascinante Daniele Pecci, popolare anche presso il grande pubblico, grazie alle sue interpretazioni in fiction tv, ma molto impegnato anche nel panorama teatrale. Con lui la grande Maddalena Crippa, che interpreta con ricchezza di sfumature, la madre, Gertrude. Il cast, di quattordici elementi, comprende anche Rosario CoppolinoGiuseppe Antignati e Sergio Basile. Pecci ha curato anche adattamento e regia. Diciamo subito che lo spettatore si troverà davanti a uno spettacolo non convenzionale, che ha ottenuto successo fin dalla sua prima rappresentazione.

Maddalena Crippa e Daniele Pecci

L’obiettivo di Pecci è stato quello di creare un allestimento di tenore contemporaneo, in cui lo stile di recitazione degli attori vuole essere diretto e non paludato, in linea con la sensibilità dell’oggi. Si vuole raggiungere un pubblico ampio piuttosto che soddisfare i puristi del teatro elisabettiano. La messinscena non presenta simbolismi e sovrastrutture. Anche scene e costumi non sono ispirati all’epoca shakespeariana ma ad una foggia novecentesca. Dunque un processo di “alleggerimento” dai toni più aulici, per far risaltare i temi fondamentali della celebre tragedia: la riflessione sulla vita, sulla morte, sul senso dell’esistenza e sugli affanni che l’essere umano deve affrontare, in una fatica incessante e apparentemente senza cura o ricompensa. Per coinvolgere e colpire lo spettatore, si fa ricorso anche a effetti cinematografici, suggestivi soprattutto nel drammatico finale. Un altro appuntamento di sicuro richiamo per il pubblico della sala ticinese. I biglietti per assistere allo spettacolo costano 35 euro (platea) e 30 euro (galleria). Infoline 0041916950914, e-mail cultura@chiasso.ch, web www.centroculturalechiasso.ch.

Lascia un commento