120 chili di jazz a Cadorago

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«Ciccio Méndez vuole entrare a una festa per vedere la sua innamorata (che non sa di esserlo). Decide così di fingersi contrabbassista del gruppo jazz che allieterà la serata. Méndez non sa suonare il contrabbasso, ma con la sua voce da uomo delle caverne imita alla perfezione il suono delle corde. Dovrà riuscire a sostituire il vero contrabbassista del gruppo e a nascondere a tutti la propria incapacità di suonare lo strumento. Dietro questo racconto si celano tre amori. L’amore non corrisposto per una donna per la quale si finirebbe all’inferno, l’amore per il jazz, che aiuta Ciccio Méndez a sopportare la sua immensa solitudine, e l’amore per il cibo, nel quale Ciccio trova brevi e appaganti rifugi e consolazioni. Ciccio Méndez non è mai esistito. Nasce dalla cattiva abitudine di due amici robusti che ho perso di vista i quali, seduti ai miei fianchi in una classe del Colegio Nacional Sarmiento a Buenos Aires, mi facevano fare la parte del prosciutto nel panino, schiacciandomi in mezzo a loro». Così l’autore César Brie racconta 120 kilos de jazz, spettacolo rappresentato per la prima volta a Yotala, in Bolivia, dieci anni fa.

César Brie

È lo stesso uomo di teatro argentino a portare in scena la versione italiana a Cadorago sabato 18 febbraio aderendo, così, al Progetto auditorium che nasce dalla volontà di dare nuova vita proprio all’Auditorium di Cadorago, favorendo lo svolgimento di attività culturali, teatrali e sociali e contribuendo materialmente alla manutenzione e a una serie di interventi migliorativi. Per fare ciò nel mese di luglio 2016 l’amministrazione comunale di Cadorago e l’associazione culturale Onguf hanno stipulato una convenzione per la concessione in uso dello spazio. Onguf è affiancata in questo progetto da altre due realtà culturali del comune: l’associazione culturale Nuove Comparse e la compagnia teatrale La Rungia. Queste tre associazioni, diverse per certi aspetti ma accomunate dalla stessa passione, hanno unito le forze per permettere l’acquisto di materiali e attrezzature necessari per il rinnovamento dell’Auditorium. Biglietti a 15 euro.

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