Wow people: lunga vita ai Canova

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Tutti li cantano, tutti li ballano, e il pubblico di Wow Music Festival non è di certo stato da meno: stiamo ovviamente parlando dei Canova.

Canova: Fabio Brando e Matteo Mobrici

Noi bazzer abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Matteo, voce (e chitarra) del gruppo, à côté del loro coinvolgente live.


Siete un gruppo attivo da diverso tempo. Il vostro primo disco, però, è arrivato solo alla fine del 2016. Come mai un’attesa così lunga?
Fondamentalmente, prima, abbiamo fatto tanta gavetta. Ma i concerti con dieci persone davanti al palco servono per rendersi conto cosa c’è là fuori, per sondare il terreno. E vedere come proporre al pubblico la propria musica. Poi, a ottobre, è arrivato Avete ragione tutti.

Canova: Matteo Mobrici e Fabio Brando

Come ogni band della scena indipendente che si rispetti, avrete sicuramente ricevuto delle critiche. Cosa rispondete a chi vi dà delle «meteore»?
Meteore? Questa mi era sfuggita. Beh, ad ogni modo rispondiamo che sì, siamo delle meteore (ride, n.d.r.). Per ora stiamo vivendo in questa bella «bolla», ci godiamo il momento. Poi si vedrà. E comunque: lunga vita a chi ci critica.

Canova: Gabriele Prina

E lunga vita ai Canova! Parliamo proprio del futuro. Threesome è il preludio di un nuovo disco? Puoi dirci qualcosa di più?
Threesome è stato scritto a gennaio, nel bel mezzo del tour, e l’idea iniziale era quella di «tenerlo per dopo». Ma il pezzo era pronto, così abbiamo deciso di giocarcelo a fine maggio. Sicuramente ci sarà un proseguo, dopo questo «circo». Per ora possiamo dire che uscirà una seconda versione di Avete ragione tutti, completa di Threesome, per l’appunto, e di un brano inedito. Inoltre, a fine estate, chiuderemo in bellezza con otto date in città importanti – ci prendiamo questo rischio. Poi penseremo alle canzoni nuove, ma per fare musica servirà prima fermarsi e riprendere a vivere normalmente, rivedere gli amici di sempre e frequentare ragazze che non siano groupie.

Canova: Matteo Mobrici

Il tour che state portando avanti è, appunto, parecchio corposo. Vi sentite più a vostro agio dietro le telecamere o sul palco?
In realtà, non compariamo quasi mai nei nostri video, fatta eccezione per Manzarek ed Expo, dove però siamo stati molto spontaneamente filmati durante un live. Quindi, è abbastanza chiaro che preferiamo il palco, anche se dobbiamo sempre stare attenti a non strafare, specialmente quando sappiamo di doverci esibire anche cinque volte in una stessa settimana.

Canova: Gabriele Prina e Federico Laidlaw

(Foto di Andrea Butti)

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