Wow chiude in bellezza

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Il clima di questi giorni non è stato favorevole per Wow Music Festival: grazie all’organizzazione e alla partecipazione del pubblico – almeno  quello più affezionato e resistente, però, la terza edizione ha retto.

Pioggia sul primo giorno di Wow Music Festival

Un grosso peccato la mancata esibizione degli ospiti della prima serata, annullata a causa di pioggia e vento che non lasciavano alternativa: ci si augura che Liede, Altre di B e Wrongonyou possano tornare in città in altra occasione. Venerdì sera Giungla, Gazebo Penguins e Pop X hanno davvero convinto ed entusiasmato il pubblico, molto coinvolto, creando una bella atmosfera che ha riscaldato le ossa e i cuori che il vento gelido sembrava aver frenato.

Giorgio Poi

Una serata più vicina alle temperature estive quella di sabato, durante la quale i presenti si sono fatti vedere e sentire con più convinzione. In apertura il cantautore Giorgio Poi, che ha mostrato anche ai comaschi il motivo per cui è ritenuto uno dei più interessanti personaggi della musica italiana di questo momento. A seguire i Canova, che hanno mosso la platea con il loro pop fresco.

Canova

Infine gli Ex – Otago: il pubblico di Wow si è dimostrato senza dubbio in linea con quello che da mesi, insieme alla critica,  considera Marassi – il loro ultimo album –  uno dei migliori  usciti in Italia negli ultimi mesi.

Ex – Otago

Ottima riuscita, senza dubbio, per Wow Music Festival Off, novità di quest’anno: dalle 18.30 alle 21.30 all’Ostello Bello si sono tenuti tre incontri molto particolari, accompagnati dalla diretta su CiaoComo Radio. Giovedì è toccato ad Allineamenti, con il consueto format che include ogni tipo di arte: dalle letture – per questa occasione anche in lingue straniere, alle arti visive con esposizione di foto e quadri, alla musica con due esibizioni in acustico. Grande affluenza di pubblico, replicata con numeri un po’ inferiori ma comunque soddisfacenti venerdì per il dj set  raccontato di Lele Sacchi e Painè Cuadrelli: vent’anni di carriera spiegati con dischi e suoni. L’ultimo appuntamento è stato con Stefano Andreoli, fondatore di Spinoza.it e voce di Radio Monte Carlo, con cui sabato si è riso e scherzato (anche un po’ amaramente) parlando di politica, attualità e religione. Un festival ricchissimo, che mette già le basi per le prossime edizioni.

Il popolo bello dell’Ostello Bello

(Foto di Andrea Butti)

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